martedì, Luglio 14, 2026
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Forlì, Petetta e Bartolini: il 30 luglio commissione consiliare per fare luce sulle nuove centrali energetiche

(Sesto Potere) – Forlì – 14 luglio 2026 – Si svolgerà il prossimo 30 luglio la Commissione consiliare speciale convocata per fare chiarezza sulle procedure autorizzative, sugli aspetti tecnici e sulla normativa vigente relativi agli interventi di realizzazione o potenziamento di impianti e centrali legati al ciclo delle energie rinnovabili nel Comune di Forlì.

Ad annunciarlo, in una nota congiunta, sono gli Assessori Luca Bartolini e Giuseppe Petetta, che in queste settimane hanno raccolto la disponibilità dei tecnici dei vari Enti coinvolti nell’istruttoria delle pratiche a partecipare alla seduta straordinaria della Commissione.

“Comprendiamo e condividiamo le preoccupazioni dei residenti – sottolineano gli Assessori Luca Bartolini e Giuseppe Petetta –. Purtroppo il nostro territorio deve fare i conti con la presenza della centrale elettrica di via Oraziana, a Durazzanino, infrastruttura strategica della rete nazionale che inevitabilmente richiama l’interesse di grandi società e operatori multinazionali. È però necessario ribadire alcuni concetti, soprattutto per quanto riguarda i rispettivi ruoli istituzionali. Dal punto di vista autorizzativo, come Amministrazione comunale abbiamo margini di intervento estremamente limitati. I nostri uffici sono tenuti ad applicare la normativa vigente e non dispongono della capacità giuridica di incidere sui procedimenti autorizzativi, salvo il caso in cui vengano rilevate violazioni delle norme. Il procedimento autorizzatorio è infatti di competenza della Regione Emilia-Romagna, tramite Arpae, che convoca la Conferenza dei Servizi con tutti gli Enti interessati, compreso il Comune di Forlì”.

“L’Ente comunale – aggoiungono – gli Assessori Luca Bartolini e Giuseppe Petetta – interviene esclusivamente per gli aspetti riguardanti la localizzazione dell’intervento rispetto agli strumenti urbanistici vigenti e il conseguente riconoscimento delle indennità ai fini espropriativi, senza poter rimettere in discussione autorizzazioni disciplinate da normative sovraordinate. Alla Commissione abbiamo chiesto di partecipare anche ai tecnici del Servizio Igiene Pubblica dell’Ausl e ai progettisti di uno degli impianti BESS per i quali è stata presentata richiesta di autorizzazione”.

“Nel corso della seduta, che sarà trasmessa in streaming per consentire al maggior numero possibile di cittadini di assistervi, chiederemo informazioni tecniche chiare ed esaustive sulle procedure in corso e sulle richieste di insediamento di nuovi impianti. Proprio in questi giorni, infatti – proseguono Bartolini e Petetta – , siamo stati informati della presentazione ad Arpae di una nuova istanza relativa a un terzo impianto BESS, anch’esso connesso alla centrale elettrica di via Oraziana. Queste sono le conseguenze delle politiche fortemente orientate al Green Deal: paradossalmente, i terreni interessati dalla realizzazione di questi impianti continuano a rimanere urbanisticamente classificati come agricoli, come se non vi fosse alcun consumo di suolo produttivo agricolo”.

“Questa Amministrazione condivide le preoccupazioni dei cittadini e si farà parte diligente affinché vi sia la certezza della piena applicazione delle norme, della tutela della salute pubblica e della salvaguardia della salubrità del territorio, oggi chiamato a sopportare concentrazioni sempre più elevate di questi impianti, senza che i Comuni dispongano di strumenti normativi adeguati per governarne o limitarne l’insediamento, proprio perché la normativa vigente privilegia il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Green Deal rispetto alla pianificazione territoriale comunale”: concludono Bartolini e Petetta.