(Sesto Potere) – Modena – 11 luglio 2026 – Hanno preso avvio con una presenza costante sul territorio, i controlli della Polizia locale sulle ordinanze estive firmate dal sindaco Massimo Mezzetti. A poco più di tre week end dall’entrata in vigore dei provvedimenti – attivi dallo scorso 19 giugno al 13 settembre – il quadro che emerge restituisce una città complessivamente attenta al rispetto delle regole, con un numero contenuto di sanzioni e numerosi interventi di prevenzione e gestione delle situazioni critiche.
Nel periodo compreso tra il 19 giugno e il 4 luglio, l’attività di monitoraggio si è concentrata in particolare nelle aree più sensibili del centro storico e della cosiddetta ‘movida’. In via Gallucci, uno dei punti nevralgici della vita serale, gli street tutor hanno effettuato complessivamente 13 interventi, in 4 casi per liti e in 2 occasioni per disturbi alla quiete pubblica.
Tre gli interventi legati a persone ubriache o moleste, ai quali si aggiungono un supporto al 118 presso un’abitazione, un intervento sanitario a favore di un avventore dei locali e 3 soccorsi a persone in difficoltà. Non sono mancati i richiami agli esercenti, con 2 segnalazioni per il rispetto delle ordinanze.
Analoghi controlli sono stati svolti anche nelle altre zone del centro, dove gli street tutor hanno operato 16 interventi. In questo caso si registrano 3 per liti, un’attività di supporto al transito dei residenti, 3 soccorsi a persone e un intervento di supporto alle forze dell’ordine. Più frequenti, in queste aree, i richiami al rispetto delle ordinanze: 5 nei confronti degli esercenti e 3 rivolti direttamente ai cittadini.
Sul fronte delle emissioni sonore, le verifiche hanno portato all’accertamento di 3 sanzioni complessive, mentre nelle verifiche specifiche effettuate in via Gallucci, nelle giornate di maggiore affluenza, non sono state rilevate irregolarità.
Ancora più significativo il dato relativo agli esercizi di vicinato: a fronte di centinaia di controlli effettuati – 60 già nella prima giornata di entrata in vigore delle ordinanze e numeri costanti nei giorni successivi – non è stata elevata alcuna sanzione, segno di un adeguamento diffuso agli orari di chiusura anticipata fissati alle 20. Nessuna violazione è stata inoltre accertata per quanto riguarda il divieto di vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro nelle fasce orarie interessate.
Le quattro ordinanze, condivise in sede prefettizia con le associazioni di categoria e con il comitato degli esercenti di via Gallucci, puntano a garantire un equilibrio tra il diritto al riposo dei residenti e la possibilità di vivere gli spazi urbani nelle ore serali.
Tra le misure principali figurano, oltre alla chiusura anticipata alle 20 dei negozi di vicinato, lo stop alle emissioni sonore a partire dalle 23 nei giorni feriali e dalla mezzanotte nei prefestivi e al venerdì, il divieto di utilizzo del vetro dalle 20 e l’introduzione di specifiche condizioni per l’apertura oltre la mezzanotte nelle serate di venerdì e sabato in via Gallucci e largo Hannover, consentita solo agli esercizi dotati di addetti ai servizi di controllo.
Proprio su quest’ultimo punto si concentra una delle novità più rilevanti: gli esercenti che intendono prolungare l’attività devono comunicare preventivamente alla Polizia locale l’elenco degli addetti. Una misura che si inserisce nel più ampio quadro del protocollo provinciale per la sicurezza nei locali pubblici e che si affianca alla presenza di presidi sanitari nei fine settimana.
I primi riscontri confermano dunque una sostanziale tenuta del sistema, già sperimentato nell’estate 2025 e nel periodo natalizio, quando ha contribuito a ridurre le segnalazioni e a migliorare la vivibilità delle aree interessate. L’attività di controllo proseguirà per tutta la durata delle ordinanze, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione e accompagnare, anche attraverso la prevenzione, un uso equilibrato degli spazi del centro storico durante i mesi estivi.

