(Sesto Potere) – Santarcangelo – 9 luglio 2026 – Il sindaco di Santarcangelo Filippo Sacchetti si lamenta: “Poste Italiane chiude lo sportello di San Martino e Sant’Ermete sei giorni e quello del capoluogo tutti i pomeriggi di luglio e agosto senza alcun confronto preventivo con gli enti locali: le ferie sono un diritto sacrosanto e le difenderemo sempre, ma non a scapito di servizi fondamentali dei cittadini. Appoggiamo i sindacati nella richiesta di potenziamento degli organici per evitare tali tagli e chiediamo di ripristinare il Postamat di Piazza Marconi a oramai 4 mesi e mezzo dall’assalto notturno”.
“Sei giorni di chiusura completa dell’Ufficio di San Martino e Sant’Ermete nella seconda metà di luglio (il 13, 15, 17, 20, 22 e 24), la chiusura del turno pomeridiano per tutto luglio e tutto agosto in quello del capoluogo, che nei due mesi estivi rimarrà dunque aperto solamente durante la mattinata. Poste Italiane ci ha comunicato qualche giorno fa la sua ‘rimodulazione temporanea delle aperture estive giornaliere e orarie degli Uffici’, sua perché non preceduta da alcun tipo di confronto preventivo con le istituzioni direttamente interessate da questo dimezzamento dei servizi. Che nel nostro caso segue fra l’altro una recente chiusura dello stesso Ufficio del capoluogo di oltre due mesi a causa dell’assalto notturno al Postamat con evidenti notevoli disagi e problematiche non indifferenti alla comunità”. Ricorda il sindaco di Santarcangelo Filippo Sacchetti, che fa sua l’esigenza manifestata dai sindacati di un potenziamento degli organici “a partire dagli sportelli e nella distribuzione e recapito” per scongiurare tali tagli dell’attività.
“Il diritto alle ferie è sacrosanto e deve essere giustamente garantito a tutti, non saremo mai favorevoli ad azioni che lo limitino, ma questo non deve andare a scapito dei cittadini che devono vedersi sempre riconosciuto un servizio essenziale che ha anche una valenza sociale e di presidio, Specie nelle aree più decentrate” aggiunge il sindaco Sacchetti, che coglie l’occasione per incalzare nuovamente Poste Italiane proprio sul Postamat di Piazza Marconi.
“A oramai quattro mesi e mezzo dalla sua distruzione e a due dalla riapertura dell’Ufficio non è stato ancora ripristinato: quando il capoluogo sarà nuovamente dotato di uno strumento utilissimo per residenti, turisti ed esercenti sia nelle ore notturne e nei festivi che per tutta una serie di operazioni che ne richiedono l’utilizzo?”: conclude il sindaco di Santarcangelo Filippo Sacchetti.

