(Sesto Potere) – Forlì – 24 giugno 2026 – “Il Pd ha perso l’ennesima buona occasione per tacere. La scelta dell’assessore regionale Allegni e dei consiglieri regionali Lucchi e Valbonesi di attaccare una visita istituzionale del Ministro della Cultura Alessandro Giuli dice tutto sul modo di intendere la politica da parte della sinistra. Parlare di tour elettorale di fronte ad un Governo che, in pochi anni, ha già stanziato miliardi per il nostro territorio e di un Ministro che, rispondendo alle richieste provenienti dal territorio, si è recato nelle diverse comunità per continuare a dare risposte concrete è una lettura falsa e strumentale che offende amministratori locali, operatori che ogni giorno si impegnano per valorizzare le proprie comunità e tutti i cittadini”. Lo dichiarano in una nota congiunta Alice Buonguerrieri, deputato e presidente provinciale di Fratelli d’Italia Forlì-Cesena, e Luca Pestelli, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, (i due nella foto), replicando agli interventi critici degli esponenti del Partito Democratico: l’assessore regionale alla Cultura Gessica Allegni e del consigliere regionale Daniele Valbonesi.
“Comprendiamo le difficoltà del Pd nel vedere che il Governo Meloni fa ciò che altri hanno solo promesso: ascoltare i territori, anche le comunità più piccole ove i Governi di sinistra non sono mai andati forse perché poco redditizi dal punto di vista elettorale e portare attenzione nazionale su dossier concreti – aggiungono Alice Buonguerrieri e Luca Pestelli . Il Ministro Giuli, unitamente alla soprintendenza, ha visitato luoghi, ha incontrato l’Abate dom Mauro Maccarinelli, amministratori locali, operatori del settore, cittadini. Il patrimonio culturale appartiene alle comunità, cosa che il Pd, abituato a considerare la cultura cosa propria, dimentica troppo spesso”.
“Fratelli d’Italia sta facendo ciò che una forza di governo deve fare: raccordare territorio, amministrazioni locali e Governo nazionale, per trasformare le richieste delle comunità in attenzione e risposte concrete. Piaccia o no alla sinistra continueremo a farlo. Non accettiamo lezioni da chi trasforma una giornata importante per la Romagna in un attacco di parte”: concludono i due esponenti di Fratelli d’Italia.

