(Sesto Potere) – Forlì – 24 giugno 2026 – Tra le visite e gli incontri effettuati ieri dal ministro Alessandro Giuli nel territorio del forlivese, c’è stato anche quello con l’amministrazione comunale di Forlì, in cui è stata affrontata la delicata problematica dei documenti alluvionati dell’archivio comunale e di altri fondi documentari colpiti dall’alluvione.
“Nel corso del confronto, il ministro ha ascoltato con grande attenzione l’esposizione del sindaco Gian Luca Zattini e dell’Amministrazione comunale, prendendo immediatamente in carico la questione e indicando una strada di lavoro precisa. Giuli ha dato mandato agli uffici competenti del Ministero, a partire dalla Direzione generale Archivi e dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica, di approfondire rapidamente il quadro e di arrivare, entro una quindicina di giorni, a un nuovo punto della situazione finalizzato all’individuazione di una soluzione concreta. Tra le ipotesi operative indicate dal ministro c’è quella di procedere per lotti, con un primo intervento sui documenti alluvionati oggi congelati, così da avviare una verifica tecnica su ciò che può essere recuperato e su ciò che, invece, dovrà eventualmente essere destinato allo scarto perché non più recuperabile. Un percorso per tranche, quindi, accompagnato dalla valutazione delle risorse necessarie e delle modalità più efficaci per utilizzarle nel recupero del materiale salvabile”: si legge in una nota di Fratelli d’Italia di Forlì-Cesena.
“Ringraziamo il ministro Alessandro Giuli per l’attenzione riservata a Forlì e per l’approccio concreto con cui ha affrontato anche questa problematica”, dichiara il consigliere Regionale di FdI Luca Pestelli. “Il Ministro ha tracciato una rotta chiara, dando indicazioni operative agli enti preposti, che si sono impegnati ad attivarsi già dal giorno successivo all’incontro. È una visione pragmatica, seria e responsabile: il Governo ha scelto di fare la propria parte per contribuire a risolvere il problema”.
Durante l’incontro è stata affrontata anche la questione delle Cinquecentine danneggiate presso l’Archivio diocesano.
Il ministro Giuli ha richiesto una relazione specifica sullo stato di questi preziosi documenti e ha ipotizzato un percorso differenziato per il loro recupero, tenendo conto del particolare valore storico e culturale del materiale.
“Come Amministrazione comunale desideriamo ringraziare il ministro Giuli per l’attenzione dimostrata verso Forlì e verso il suo patrimonio documentario e culturale”, afferma il vicesindaco con delega alla Cultura, Vincenzo Bongiorno (nella foto d’archivio, in alto) . “Un ringraziamento va anche all’onorevole Alice Buonguerrieri, sempre vicina al territorio, per avere agevolato e sostenuto la visita del Ministro a Forlì. La questione degli archivi alluvionati e quella delle Cinquecentine danneggiate richiedono competenza tecnica, tempi certi e risorse adeguate: l’incontro di ieri ha avuto il merito di mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni e uffici competenti, con l’obiettivo di individuare un percorso concreto per la tutela e il recupero di un patrimonio che appartiene alla storia della nostra comunità”.

