(Sesto Potere) – Faenza – 23 giugno 2026 – Spinte dall’innovazione tecnologica e da una ridefinizione delle priorità delle persone, le risorse umane continuano in un percorso di profonda evoluzione.
Esattamente un anno dopo la prima iniziativa sul tema, il Festival dell’industria e dei valori di impresa è tornato a parlare di questi cambiamenti con i docenti del Politecnico di Milano Martina Mauri e Mariano Corso, e le aziende romagnole che hanno portato le proprie testimonianze in tema di HR innovation: dalla ricerca e onboarding del nuovo personale al ruolo del management, all’aggiornamento delle competenze fino alla convivenza intergenerazionale e agli impatti prospettici dell’intelligenza artificiale.
“Abbiamo avvertito forte l’esigenza di riprendere questo tema tra le nostre associate: in questi ultimi dodici mesi ci si è orientati sempre più alla qualità del lavoro e allo sviluppo motivazionale e capacità comunicativa dell’impresa, le nuove generazioni hanno portato aspettative e linguaggi diversi: stanno cambiando le imprese stesse, chiamate a ripensare modelli, processi e culture – affermano il presidente di Confindustria Romagna, Mario Riciputi, e Tomaso Tarozzi, Consigliere delegato all’Education – L’innovazione nelle risorse umane non è quindi un tema specialistico, ma una leva strategica per il futuro delle nostre aziende e del nostro territorio. Una terza grande transizione, accanto a quella digitale ed energetica”.
“La diffusione dell’AI favorirà la nascita di team ibridi, in cui persone e sistemi tecnologici collaboreranno su attività e processi decisionali. Le Direzioni HR dovranno bilanciare innovazione tecnologica e valorizzazione del fattore umano, evitando che si perda il contributo distintivo e insostituibile delle persone – ha spiegato Martina Mauri, direttrice della ricerca – Inoltre, l’estensione della vita lavorativa e il calo della presenza di giovani trasformeranno la gestione delle risorse umane: le organizzazioni dovranno valorizzare l’esperienza dei lavoratori più senior, progettare percorsi di carriera sostenibili per tutte le età e promuovere una collaborazione efficace tra generazioni. Solo così sarà possibile affrontare le sfide di produttività e coesione sociale in un contesto demografico in rapido cambiamento”.
Nella cornice di Villa Abbondanzi a Faenza, hanno raccontato la propria esperienza Ciro Gallo Corporate Human Capital Manager di Rosetti Marino, Annarosa Grossi, People Manager di Onit e Leonardo Piepoli – HR Manager – Vici & C di Santarcangelo di Romagna, che si sono poi confrontati con un centinaio di partecipanti, tra imprenditori e professionisti.
Il Festival dell’Industria e dei Valori d’Impresa è una rassegna annuale organizzata da Confindustria Romagna che si tiene solitamente nella seconda metà di giugno, coinvolgendo le province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini.
L’evento offre un ricco calendario di appuntamenti, tra cui: Open Day aziendali: visite guidate nelle fabbriche e negli stabilimenti del territorio per mostrare i processi produttivi e le tecnologie; Incontri e talk: tavole rotonde e dibattiti sull’economia globale, l’innovazione digitale, l’Intelligenza Artificiale e il mondo del lavoro.
Il programma si concentra sull’aprire le porte delle imprese al pubblico, per raccontare il “dietro le quinte” del tessuto produttivo locale

