(Sesto Potere) – Bologna – 22 giugno 2026 – «Di fronte a una vicenda che avrebbe coinvolto oltre 20 mila risparmiatori e causato un danno stimato in circa 150 milioni di euro, è necessario che lo Stato metta in campo ogni strumento disponibile per tutelare le vittime e perseguire i responsabili». Lo dichiara Rosaria Tassinari, deputata di Forza Italia e vice coordinatrice vicaria Regionale dell’Emilia-Romagna di Forza Italia, che ha presentato un’interrogazione ai Ministri della Giustizia e dell’Economia sul caso di una presunta frode legata a investimenti in criptovalute e asset digitali.
Il riferimento è anche alle ultime operaziomi delle forze dell’ordine che – soltanto0 nel mese di giugno – hanno portato al rinvio a giudizio di 25 persone accusate di abusivismo finanziario e auto-riciclaggioono accusati di aver truffato circa 30mila risparmiatori, promettendo facili guadagni attraverso investimenti in criptovalute, e una truffa da 3.350 euro con vittima una persona contattata sui social e convinta a investire in criptovalute, on tre persoine denunciate per truffa aggravata in concorso, una di queste una 23enne residente a Parma, fino ad oggi incensurata.
«La crescente diffusione delle tecnologie finanziarie e dei mercati delle criptovalute richiede strumenti di controllo sempre più efficaci. È fondamentale che le autorità competenti possano individuare tempestivamente eventuali piattaforme abusive, intervenendo prima che migliaia di cittadini vedano compromessi i propri risparmi. La tutela del risparmio è un principio costituzionale e deve restare una priorità assoluta».
Nell’atto ispettivo, Tassinari chiede al Governo quali iniziative intenda adottare per rafforzare le tutele a favore dei risparmiatori coinvolti, implementare sistemi preventivi di allerta e oscuramento delle piattaforme finanziarie abusive e accelerare, attraverso la cooperazione internazionale, le procedure di tracciamento, congelamento e recupero dei capitali trasferiti all’estero.
«Di fronte a fenomeni sempre più sofisticati e spesso caratterizzati da una dimensione internazionale, serve una risposta altrettanto forte e coordinata. È necessario rafforzare la collaborazione tra le autorità nazionali e gli organismi internazionali per individuare i responsabili, recuperare le risorse sottratte e garantire giustizia alle migliaia di famiglie e risparmiatori che hanno subito conseguenze pesantissime. Parallelamente, occorre investire sulla prevenzione, affinché casi di questa portata possano essere intercettati prima che producano danni così rilevanti», conclude Tassinari.

