(Sesto Potere) – Bologna – 12 giugno 2026 – Prende il via il piano del Comune di Bologna per la prevenzione e il contrasto degli effetti delle ondate di calore, con un insieme di azioni rivolte alla cittadinanza e in particolare alle persone anziane e più fragili.
Il Progetto di prevenzione degli effetti nocivi delle ondate di calore è promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con la Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria di Bologna, Azienda USL di Bologna, ARPAE Emilia-Romagna, Protezione Civile, Lepida, le associazioni di volontariato e le farmacie del territorio.
Con l’avvio del piano entrano in funzione da oggi i servizi di supporto e prevenzione rivolti in particolare alle persone più esposte agli effetti delle alte temperature: assistenza domiciliare con monitoraggio e tutela; supporto infermieristico telefonico; accompagnamento a visite mediche e per il disbrigo di pratiche; consegna di spesa e farmaci a domicilio.
A supporto di queste attività, il Comune ha già anticipato al 1primo giugno l’attivazione del Numero Verde gratuito 800 562 110, tradizionalmente operativo dal 15 giugno.
Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 su tutto il territorio dell’Azienda USL di Bologna e offre informazioni, consigli utili e orientamento sulle misure di prevenzione da adottare durante le ondate di calore e sulle forme di sostegno attivate dalla rete dei servizi pubblici e del volontariato.
Anche quest’anno circa 2.100 cittadini over 65 in condizione di fragilità sanitaria individuati dall’Azienda USL di Bologna riceveranno in questi giorni dal Comune una lettera informativa sul progetto, con il Numero Verde e indicazioni utili per affrontare in sicurezza le giornate più calde.
Il Piano MAIS: monitoraggio e vicinanza alle persone più sole
All’interno del sistema di protezione delle persone anziane e fragili si inserisce anche il Piano MAIS (Monitoraggio Anziani in Solitudine), che prevede un monitoraggio telefonico periodico intensivo rivolto a persone over 75 in situazione di grave complessità socio-sanitaria.
Il servizio dedicato di Lepida “Linea Verde emergenza caldo” contatta queste persone ogni 14 giorni e, in caso di condizioni più complesse, ogni 10 giorni, con l’obiettivo di offrire ascolto, vicinanza e individuare tempestivamente eventuali situazioni di rischio.
Questa azione rientra nel progetto E-Care, attivo tutto l’anno per attività di telemonitoraggio, sostegno e compagnia alle persone anziane fragili.
Rifugi climatici: cresce la rete cittadina, ora sono 24 gli spazi disponibili
Per affrontare le alte temperature, il Comune di Bologna mette inoltre a disposizione la rete dei rifugi climatici, ben 24 spazi pubblici gratuiti e accessibili dove trovare sollievo durante le ore più calde della giornata.
Tra le azioni del Comune per affrontare le alte temperature si rafforza anche la rete dei rifugi climatici, sviluppata nell’ambito di Bologna Missione Clima e nata anche dalle proposte dell’Assemblea Cittadina per il Clima.
I rifugi climatici sono spazi pubblici ad accesso libero e gratuito che continuano a svolgere le loro attività ordinarie ma che, durante l’estate, garantiscono condizioni favorevoli per una sosta nelle ore più calde della giornata. Possono essere luoghi climatizzati oppure aree verdi ombreggiate con sedute e accesso all’acqua potabile.
Nel 2026 entrano nella rete otto nuovi spazi: Casa di Quartiere Lunetta Gamberini, Casa di Quartiere Katia Bertasi, Casa di Quartiere Centro Sociale Montanari, Casa di Quartiere Fondo Comini, Giardino Renato Bentivogli, Giardino Padre Caroli, Giardino Piazza Giovanni XXIII, e Giardino Lavinia Fontana.
Con questi ingressi i rifugi climatici diventano complessivamente 24, affiancando gli spazi già attivi dal 2025.
Per entrare nella rete gli spazi devono rispettare requisiti specifici: accessibilità, servizi igienici, disponibilità di acqua potabile, sedute e climatizzazione per gli spazi al chiuso; ombra, acqua e servizi nelle vicinanze per quelli all’aperto.
È disponibile online la mappa interattiva, consultabile in italiano e in inglese, per individuare il rifugio climatico più vicino, conoscere orari e servizi presenti e visualizzare fontanelle pubbliche, punti acqua e servizi igienici. La mappa è accessibile anche alle persone ipovedenti.
Mappa italiana: https://sitmappe.comune.bologna.it/RifugiClimatici
Map English version: https://sitmappe.comune.bologna.it/ClimateShelters

