(Sesto Potere) – Cesena – 10 giugno 2026 – Quando si pensa a un ingegnere, si immagina spesso un professionista inserito in un contesto di lavoro privato o di libera professione. Più raramente lo si associa a un ospedale, a una Casa della Comunità o ai servizi territoriali. Eppure, la sanità pubblica è oggi uno degli ambiti in cui le competenze ingegneristiche stanno assumendo un ruolo sempre più strategico.
Innovazione tecnologica, digitalizzazione, sviluppo delle reti territoriali, sicurezza delle cure, organizzazione dei servizi e gestione delle infrastrutture: sono molte le sfide che richiedono competenze tecniche avanzate e la capacità di lavorare in modo integrato con professionisti di discipline diverse.
In AUSL della Romagna sono oltre 110 gli ingegneri che operano quotidianamente nei settori clinico e biomedico, informatico, gestionale, civile, elettronico e chimico. Professionisti che lavorano fianco a fianco con medici, infermieri, tecnici sanitari e personale amministrativo per contribuire all’innovazione e al miglioramento continuo del sistema sanitario pubblico. Un lavoro di squadra basato su una forte integrazione tra competenze differenti, accomunate da un unico obiettivo: migliorare la qualità dei servizi, la sicurezza delle cure e la salute dei cittadini.
Per approfondire questo ruolo e le sue prospettive future, venerdì 12 giugno, a partire dalle ore 9.30, il Campus di Cesena dell’Università di Bologna ospiterà nell’Aula Magna 3.4 “Carmen Tura” (via dell’Università 50) il convegno “Sanità e Ingegneria: competenze diverse, un unico obiettivo”.
L’evento, a partecipazione gratuita, è promosso dal gruppo dei giovani ingegneri dell’AUSL Romagna insieme all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Forlì-Cesena e al Campus di Cesena dell’Università di Bologna, con il coinvolgimento del Dipartimento di Informatica – Scienza e Ingegneria e del Dipartimento di Ingegneria dell’Energia Elettrica e dell’Informazione “Guglielmo Marconi”. L’iniziativa si svolge con il patrocinio della Federazione Regionale degli Ordini degli Ingegneri dell’Emilia-Romagna, della Società Italiana dell’Architettura e dell’Ingegneria per la Sanità (SIAIS) e del Tecnopolo di Forlì-Cesena.
Il convegno rappresenta un’occasione di confronto tra mondo professionale, istituzioni, università e sistema sanitario sul contributo che l’ingegneria può offrire alla progettazione, gestione e innovazione di processi, tecnologie e strutture sanitarie, anche alla luce delle trasformazioni che interessano il servizio sanitario pubblico e dei nuovi modelli organizzativi e territoriali.
Accanto agli interventi istituzionali e scientifici, la giornata darà spazio alla presentazione di progetti ed esperienze concrete sviluppate negli ultimi anni all’interno di AUSL della Romagna, offrendo agli studenti dei corsi di ingegneria e ai giovani professionisti l’opportunità di conoscere da vicino le applicazioni reali delle competenze ingegneristiche in ambito sanitario e il contributo che esse possono fornire alla salute della collettività.
Il convegno è accreditato con il riconoscimento di 3 Crediti Formativi Professionali (CFP) per gli ingegneri. La partecipazione è gratuita: per gli ingegneri è prevista l’iscrizione tramite la piattaforma online ISI Formazione, mentre per gli altri professionisti sanitari e non sanitari l’adesione avviene attraverso il Servizio Formazione Aziendale dell’AUSL della Romagna.

