(Sesto Potere) – Ferrara – 5 giugno 2026 – Un’infrastruttura moderna in acciaio, articolata su due campate: un’opera strategica per l’intero territorio ferrarese, destinata a incidere in modo significativo sulla viabilità locale, inclusa quella fluviale. È il nuovo ponte di Final di Rero, situato tra i comuni di Tresignana e Ferrara.
Realizzato dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, l’intervento, il cui costo è pari a 7 milioni di euro, rappresenta uno stralcio funzionale di un più ampio progetto di adeguamento dell’asta fluviale nel tratto navigabile di Final di Rero, del valore complessivo di 26 milioni di euro.
La costruzione del nuovo ponte costituisce inoltre un tassello fondamentale del più esteso progetto dell’Idrovia Ferrarese, promosso dalla Regione Emilia-Romagna, che prevede investimenti complessivi superiori a 178 milioni di euro.
Il 4 giugno il taglio del nastro del nuovo manufatto, alla presenza dell’assessora regionale alla Mobilità, Trasporti e Infrastrutture, Irene Priolo, del presidente della Provincia di Ferrara, Daniele Garuti, del sindaco di Tresignana, Mirko Perelli, del vicesindaco di Ferrara, Alessandro Balboni,e del Prefetto di Ferrara, Massimo Marchesiello.
I commenti
“Inauguriamo un’infrastruttura strategica per tutta la viabilità ferrarese, per i cittadini e per le imprese- afferma Priolo-. All’inizio dei lavori, a febbraio 2023, la sfida che avevamo di fronte, anche a livello di organizzazione, era molto impegnativa, ma è stata portata a termine con grande professionalità e nel rispetto del cronoprogramma. Voglio ricordare che quest’intervento rientra in un progetto ben più ampio, quello dell’Idrovia Ferrarese. Un’opera unica in Italia, per dimensioni e complessità, che prevede diverse opere di riqualificazione e valorizzazione di questo territorio. Un progetto- conclude l’assessora- promosso dalla Regione Emilia-Romagna, che ha lo scopo di realizzare un collegamento via acqua, dalla conca di Pontelagoscuro a Porto Garibaldi”.

“I lavori dell’Idrovia Ferrarese sono in capo all’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, che desidero ringraziare per il lavoro che sta svolgendo- aggiunge la sottosegretaria alla Presidenza con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini-. Questo progetto, di grande complessità, prevede il risezionamento dell’asta idroviaria navigabile e di alcune curve per garantire la navigazione. Sono inoltre previsti interventi di consolidamento delle sponde mediante massicciate, nonché lavori di rialzo e ringrosso arginale, l’adeguamento dei ponti e la realizzazione di nuove darsene fluviali. Tutta una serie di interventi- sottolinea la sottosegretaria- che porteranno numerosi benefici ai territori interessati, prima di tutto in termini di sicurezza idraulica”.
Il nuovo ponte
Il nuovo ponte di Tresignana, su cui transita la Strada Provinciale 15 “Via del Mare”, è compreso nel più ampio progetto dei lavori dell’Idrovia Ferrarese ed è realizzato dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile. Il manufatto, che ha richiesto un investimento di oltre 7 milioni di euro, è stato completamente ricostruito utilizzando tecniche che ne migliorano, in modo rilevante, la sicurezza e l’efficienza, sia a livello di durata che di manutenzione. Si sviluppa su due campate, differenti per ampiezza e altezza: una lunga 80 metri, funzionale al superamento del nuovo ramo dell’Idrovia, l’altra lunga 55 metri, destinata all’attraversamento del ramo esistente del Po di Volano. L’intervento ha previsto la realizzazione del nuovo ponte sul sedime di quello esistente, fortemente deteriorato e impossibile da recuperare con altri lavori strutturali.
Con il nuovo ponte vengono così superate definitivamente le criticità legate a quello storico, assicurando un miglioramento dell’officiosità idraulica e della navigabilità, grazie al risezionamento del Po di Volano e alla realizzazione di nuovi presidi spondali eseguiti con massicciate.
Il completamento dell’appalto in corso da 26 milioni sarà possibile invece con l’ultimazione dello scavo del nuovo ramo del Po di Volano e la realizzazione dell’isola fluviale compresa tra l’alveo esistente e quello di nuova formazione.
Il nuovo parco fluviale, fruibile dal punto di vista turistico, la cui conformazione è in corso di definizione in accordo con il Comune di Tresignana, sarà organizzato con percorsi ciclopedonali, e verrà completato con la piantumazione di oltre mille essenze arboree.
Su richiesta del comando provinciale dei Vigili del Fuoco è stato realizzato, inoltre, un nuovo scivolo di alaggio per i mezzi di soccorso
I lavori in corso sono eseguiti nel pieno rispetto della sostenibilità, con il riutilizzo delle terre di scavo per il rimodellamento morfologico dell’isola e il rialzo/rinforzo dei tratti arginali Migliarino-Ostellato, per rafforzare la tenuta delle difese.
Gli obiettivi sono la sicurezza idraulica, la navigabilità e la stabilizzazione delle sponde in corrispondenza degli insediamenti abitativi, parallelamente alla creazione di un parco fluviale. Tutti i lavori che riguardano l’area, di cui il nuovo ponte è parte, si concluderanno entro la fine del 2026, con una durata complessiva inferiore a 4 anni.


