(Sesto Potere) – Ravenna – 29 maggio 2026 – 2026 — Promuovere l’accesso agli studi scientifici delle donne è un modo concreto per realizzare i valori di uguaglianza che sono inscritti nella Costituzione: questo il messaggio che è uscito giovedì 28 maggio da Palazzo Rasponi dalle Teste di Ravenna, dove più di cento persone hanno assistito all’evento sugli ottant’anni del voto alle donne organizzato dal movimento cooperativo.
Ospite d’onore Silvia Calamandrei, nipote del padre costituente Piero Calamandrei e figlia dei partigiani Franco Calamandrei e Maria Teresa Regard.
Al termine sono state premiate le dieci giovani studentesse in materie scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche (Stem) che hanno vinto le 10 borse di studio da 3mila euro ciascuna promosse da Legacoop Romagna, Federcoop Romagna e CIA-Conad.
I riconoscimenti sono intitolati alla memoria di Arianna Marchi, ex presidente della cooperativa sociale Zerocento, scomparsa nel 2021.
Nel territorio ravennate i contributi sono andati a Denise Nanni (Ingegneria e Scienze Informatiche), Chiara Penso (Medicina), Karen Cavina e Giulia Russo (entrambe Farmacia e biotecnologie). In provincia di Forlì-Cesena sono state premiate Virginia Foschi (Intelligenza Artificiale), Alice Rinieri (Ingegneria ed energia elettrica), Vanessa d’Ospino (Biologia marina) e Agnese Valbruccioli (Ingegneria energetica e nucleare). Nella provincia di Rimini le borse di studio sono andate a Laura Poplawska (Biotecnologie mediche per la diagnostica e la terapia) e Sofia Maioli (Chimica e Tecnologica Farmaceutica).

Oltre al percorso di studi scientifico e alla residenza in Romagna i requisiti per l’iscrizione prevedevano una media ponderata di voti degli esami sostenuti non inferiore a 26/30, la regolarità accademica e la motivazione della scelta della facoltà di tipo Stem.
Il Comitato Scientifico che ha selezionato le vincitrici era composto da 8 persone: 3 facenti parte di Legacoop Romagna, 3 della società di servizi Federcoop Romagna e 2 di CIA-Conad.
L’iniziativa era stata lanciata in occasione della Giornata Internazionale della Donna, quando Commercianti Indipendenti Associati – Conad aveva deciso di devolvere 10 centesimi per ogni scontrino emesso nei punti vendita aderenti nelle giornate del 7 e 8 marzo.
In rappresentanza della giuria sono saliti sul palco il presidente di Legacoop Romagna, Paolo Lucchi, la responsabile amministrativa di CIA-Conad, Margherita Ruffilli, il vicepresidente di Federcoop Romagna e presidente di Zerocerchio, Stefano Damiani, la coordinatrice dell’attività sindacale di Legacoop Romagna, Simona Benedetti, il coordinatore dell’area di Ravenna, Mirco Bagnari, la responsabile delle politiche di genere, Elisabetta Cavalazzi e la responsabile del sistema di gestione per la parità di genere di Federcoop Romagna, Carolina Smecca.
Alla premiazione hanno preso parte anche il presidente del Circolo Cooperatori, Giovanni Monti, e la vicepresidente dell’Anpi Ravenna, Valentina Giunta, in rappresentanza degli organizzatori dell’evento.
In apertura di giornata erano intervenuti, tra gli altri, il Sindaco Alessandro Barattoni e l’assessora alle Pari Opportunità regionale, Gessica Allegni.
«La consegna delle borse di studio – dicono il presidente di Legacoop Romagna, Paolo Lucchi, e la responsabile Parità di Genere, Elisabetta Cavalazzi – ha coronato una giornata in cui abbiamo riaffermato con forza i valori e i principi che rappresentano le fondamenta del nostro essere cooperatori. Riascoltare dalla viva voce di Silvia Calamandrei i ricordi e i valori di chi ha contribuito a creare la nostra Costituzione ha avuto un significato fortissimo ed emozionante. La ringraziamo per la testimonianza che ha voluto regalarci e per tutti gli stimoli che ci ha fornito: crediamo che l’affermazione dei principi che sono contenuti nella nostra Carta passi anche da iniziative concrete che riaffermano il ruolo centrale della donna nella crescita del Paese».
«CIA-Conad – dichiarano l’amministratore delegato Luca Panzavolta e la responsabile amministrativa Margherita Ruffilli – ha deciso di sostenere questa iniziativa per dare concretezza quotidiana ai valori che sono al centro della nostra visione cooperativa. Non è un caso: il recente raggiungimento della Certificazione per la Parità di Genere è per noi un traguardo importante, ma soprattutto un impegno formale ad andare oltre i pregiudizi e a creare pari opportunità di crescita, dentro e fuori l’azienda. Il riconoscimento a queste dieci bravissime studentesse è stato possibile grazie anche ai nostri soci e ai nostri clienti, che hanno risposto con entusiasmo alla raccolta fondi: è la dimostrazione che l’attenzione a questi temi è condivisa in tutta la comunità di Conad. Siamo partiti con la Romagna: l’obiettivo è di garantire borse di studio anche alle studentesse di tutti gli altri territori in cui opera Commercianti Indipendenti Associati, già dal prossimo anno, grazie alla condivisione del progetto con Legacoop».


