giovedì, Maggio 28, 2026
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Modena, l’Opening Conference ha ufficialmente aperto l’ottava edizione del Motor Valley Fest

(Sesto Potere) – Modena, 28 maggio 2026 – Si è ufficialmente aperta l’8ª edizione del Motor Valley Fest. La tradizionale cerimonia del taglio del nastro, che ha seguito il convegno inaugurale, si è svolta nella splendida cornice del Cortile d’onore dell’Accademia Militare di Modena, alla presenza delle autorità civili e militari e dei CEO dei brand della Motor Valley.

Un momento altamente simbolico che ha sancito l’inaugurazione del Best of Motor Valley, dove saranno esposte, dal 29 al 31 maggio, supercar, moto e vetture storiche dei marchi che hanno reso celebre la Terra dei motori emiliano-romagnola nel mondo.

Un’esposizione che celebra la ricca tradizione motoristica della Motor Valley con l’esposizione delle auto e delle moto più iconiche e rappresentative del passato e del presente dei brand Ducati, Dallara, Ferrari, Lamborghini, Maserati, Pagani.

Il pubblico avrà l’occasione di ammirare la nuova Ferrari Amalfi Spider, la Dallara Stradale, la Lamborghini Urus SE “Tettonero” Capsule, l’Utopia Roadster di Pagani, le Ducati 1199 Superleggera, Ducati 1299 Superleggera, Ducati Superleggera V4, Ducati Superleggera V4 Centenario e la MC PURA Cielo di Maserati.

Protagonisti all’interno del Best of Motor Valley anche i quattro circuiti: l’Autodromo di Varano de’ Melegari, l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, l’Autodromo di Modena e il Misano World Circuit Marco Simoncelli.

L’Autodromo di Varano de’ Melegari esporrà due 2 moto storiche (Nimbus 750cc 4 cilindri del 1947 – F.N. 500cc del 1925) e un Prototipo Elettrico (Formula SAE Università di Parma); nell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola sarà possibile ammirare la Dallara EAV24 4 cilindri turbo mentre all’Autodromo di Modena ci sarà la Ferrari 296 Challenge e un simulatore di guida, e al Misano World Circuit Marco Simoncelli sarà esposta una Panigale R con livrea Aruba.

Saranno presenti anche importanti realtà del mondo motoristico: la Scuderia de Adamich esporrà l’Alfa Romeo 8C Spider; La Scuderia Tricolore una Ferrari 328 GTS; il Museo Ferruccio Lamborghini con la leggendaria Miura SV appartenuta a Ferruccio Lamborghini e ora di Ferruccio Junior, figlio del Comm. Tonino Lamborghini, e protagonista di una ricorrenza straordinaria: i 60 anni dalla sua presentazione.

DICHIARAZIONI

Michele De Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna: «La Motor Valley è simbolo di passione, innovazione, talento e attrattività internazionale che racconta al mondo chi siamo. Tutto quello che qui viene progettato e prodotto nasce da un legame coi territori e le filiere radicato e identitario che genera valore e crescita. È un ecosistema che si regge su un modello di relazioni integrate fra università, centri di ricerca e imprese, creando un vero vantaggio competitivo di cui dobbiamo andare orgogliosi. Proprio grazie a questa rete riusciamo a intercettare le occasioni di cambiamento tecnologico, continuando a generare brevetti, conoscenza e occupazione di qualità. Stabilendo relazioni che hanno anche un valore economico e sociale profondo perché definiscono un patto tra saperi, lavoro e territorio capaci di produrre coesione e futuro. Elementi che configurano un’identità industriale unica al mondo, non replicabile altrove, che nasce dalla nostra storia, dalle nostre competenze e dal nostro modo di fare sistema».

Vicenzo Colla, Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna: «La Motor Valley è in grado di realizzare prodotti di nicchia e qualità che solo noi siamo capaci di produrre. Le guerre stanno creando difficoltà e incertezza per le imprese, rallentando gli investimenti. In questo scenario, l’Europa deve sterzare e reagire, recuperando la sovranità tecnologica. Altrimenti si rischia di finire schiacciati tra la Silicon Valley e la Cina. L’Emilia-Romagna ha tre elementi di forza: relazioni di qualità, come qui oggi; l’orgoglio di fare bene le cose da parte degli imprenditori e dei lavoratori, senza paura del cambiamento; terzo, la cooperazione tra pubblico e privato. Teniamoci stretta questa filiera, sempre più a chilometro zero, perché anche le piccole imprese che producono componenti per Ducati, Ferrari, Pagani, Lamborghini sono anch’esse internazionali e fanno parte dell’identità di quei prodotti».

Giuseppe Molinari, Presidente Camera di Commercio di Modena: «Il nostro è un territorio unico con grandi imprese di eccellenza, ma anche centri di ricerca e università. Non è solo un distretto industriale, ma un ecosistema di competenze, creatività, manifattura e passione che tutto il mondo ci riconosce. Oggi bisogna allargare le relazioni stringendo alleanze forti. Un buon punto di partenza è proprio quello legato alle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale, perché sappiamo che l’IA avrà molti sviluppi e molte declinazioni anche in tema automotive con la guida autonoma. Dobbiamo essere consapevoli che lo scenario competitivo è talmente complesso e costoso che senza un ecosistema non possiamo vincere la sfida globale. Inoltre, è prioritario recuperare la sovranità tecnologica a livello italiano ed europeo. La sfida è quella dell’innovazione e la Motor Valley è un elemento per cavalcare il cambiamento, puntando sulle persone, continuando a formare i giovani e rendendo sempre più attraente il nostro territorio. Tradizione e innovazione non sono in competizione: la nostra tradizione è un potente carburante che alimenta l’ingegno e la creatività innovativa. Dietro ogni marchio c’è una filiera, una rete di imprese, di artigiani, di fornitori, di competenze che rende possibile questa eccellenza e la dobbiamo sostenere».

Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria: «Sul tema della mobilità è ovvio che l’intelligenza artificiale diventerà come la luce elettrica, sarà la normalità. Per questo serve un grande piano nazionale che parta dalla scuola. In Europa dobbiamo anche creare degli unicorni per poter far sì che l’intelligenza artificiale possa essere una piattaforma europea. Io sono un europeista convinto, anche perché per potere superare le sfide che abbiamo attorno, con tutti i conflitti in corso, con la chiusura di Ormuz, non ci può essere uno stato europeo che ce la possa fare da solo. Dobbiamo mettere al centro la competitività. L’errore fatto sull’automotive è stato quello di indirizzare quale tipo di tecnologia si doveva utilizzare per forza per costruire un prodotto, che era il nostro primo prodotto europeo. Invece, la ricerca e sviluppo andava fatta per arrivare a quell’obiettivo da raggiungere per abbassare le emissioni, ma senza imporre la tecnologia, perché questo distrugge la r&S. Abbiamo gli E-Fuel, i Bio-Fuel, ma perché non posso far andare il motore a idrogeno? L’Europa sta giocando un ruolo d’arbitro tra USA e Cina perdendo sovranità industriale e questo è un problema».

Massimo Mezzetti, Sindaco di Modena: «Prima che un marchio la Motor Valley è una comunità produttiva fatta di grandi marchi e di tantissime altre aziende che danno lavoro a migliaia di persone. Sono certo, e anche in questa mattinata di apertura ne abbiamo avuto la conferma, che a fianco della qualità produttiva è necessario coniugare il fattore umano che concorre a determinare quella coesione sociale, che è sempre stata fattore importante per il successo di questa terra. È fondamentale la qualità della singola impresa ma, soprattutto, il nostro compito è garantire la coesione sociale perché la competizione non la fanno le aziende, ma il sistema territoriale che deve essere accogliente nel suo insieme: per le imprese e per le persone. Buon Motor Valley Fest a tutti!».

DIDASCALIA

Al taglio del nastro hanno preso parte: (da destra a sinistra): Alberto Aitini, Presidente di APT Servizi Emilia-Romagna; Giuseppe Molinari, Presidente del Centro Studi delle Camere di Commercio G. Tagliacarne; Benedetto Vigna, CEO Ferrari S.p.A.; Claudio Domenicali, CEO Ducati Motor Holding S.p.A.; Stephan Winkelmann, Chairman e CEO Automobili Lamborghini S.p.A.; Michele De Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna; Andrea Pontremoli, CEO Dallara Group e Presidente Motor Valley Association; Horacio Pagani, Founder e Chief Designer di Pagani Automobili S.p.A.; Santo Ficili, Alfa Romeo CEO e Maserati S.p.A. COO; Massimo Mezzetti, Sindaco di Modena; Massimo Bottura; Gen. Stefano Messina, Comandante Accademia Militare di Modena; Fabrizia Triolo, Prefetto di Modena; Lucio Pennella, Questore di Modena; Col. Lorenzo Ceccarelli, Comandante provinciale Carabinieri di Modena; Col. Francesco Mazza, Guardia di Finanza di Modena.

GLI ORGANIZZATORI

Motor Valley Fest è realizzato da Regione Emilia-Romagna, APT Servizi Emilia-Romagna, Comune di Modena, Motor Valley Association, MUNER, Meneghini & Associati, Unioncamere Emilia-Romagna, Camera di Commercio di Modena e Fondazione di Modena. Con il supporto di Italia.it Ministero del Turismo.