(Sesto Potere) – Bertinoro – 28 maggio – Ieri, il Consiglio comunale di Bertinoro ha approvato la mozione di sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori dell’azienda Electrolux, proposta dalla maggioranza e presentata durante la seduta dalla vice presidente del Consiglio Chiara Nicosanti, a seguito dell’annunciato piano di riorganizzazione industriale, che prevede circa 1.700 esuberi complessivi a livello nazionale.
Particolare preoccupazione riguarda lo stabilimento sito a Forlì, dove sono previsti oltre 300 licenziamenti diretti su un totale di circa 860 dipendenti, con stime che arrivano fino a circa 400 esuberi complessivi se si considerano anche i lavoratori a tempo determinato e lo staff.
Nella mozione è stato evidenziato come tali decisioni rischino di produrre gravi conseguenze economiche e sociali per numerose famiglie del comprensorio, tra le quali quelle bertinoresi, alimentando un clima di forte incertezza occupazionale.
L’assemblea consiliare ha espresso piena e incondizionata solidarietà a tutte le lavoratrici e ai lavoratori dello stabilimento di viale Bologna e degli altri siti Electrolux italiani, manifestando al contempo forte sostegno alle mobilitazioni e alle iniziative sindacali avviate a tutela dell’occupazione e dei diritti dei dipendenti.
Il documento presentato richiama la necessità di salvaguardare il tessuto industriale e produttivo del territorio, evitando fenomeni di desertificazione industriale e difendendo un comparto strategico come quello dei grandi elettrodomestici, settore attualmente in fase di declino, ma nel quale l’Italia è stata pioniera.
Con la mozione approvata, il Consiglio comunale impegna la Giunta ad affiancare attivamente le istituzioni e le organizzazioni sindacali nei tavoli di confronto locali e nazionali, chiedendo il ritiro immediato della procedura di licenziamento e dei tagli annunciati, nonché a sollecitare il governo nazionale a mantenere il tavolo nazionale di negoziazione attivo e stringente, con l’obiettivo di ottenere il ritiro degli esuberi annunciati e la definizione di un reale piano di rilancio industriale e occupazionale.
Il Governo e la Regione Emilia-Romagna sono inoltre chiamati a esercitare ogni pressione utile nei confronti del management Electrolux, allo scopo di mantenere investimenti e capacità produttiva nello stabilimento di Forlì, e più in generale nel sistema industriale italiano.

