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Rinnovato da Hera il serbatoio dell’acquedotto del Monte di Cesena per rafforzare la sicurezza idrica della città

(Sesto Potere) – Cesena – 28 maggio 2026 – Il serbatoio idrico del Monte di Cesena torna al centro dell’attenzione grazie a un intervento di revamping che ne ha incrementato affidabilità ed efficienza.

L’impianto è stato visitato questa mattina dall’assessore alla Sostenibilità ambientale e Trasparenza del Comune di Cesena Andrea Bertani, guidato dal responsabile Hera degli impianti idrici di Forlì-Cesena Mirco Boschetti e dal coordinatore impianti Marco Marcaccini.

Inserito nell’acquedotto primario cesenate, il serbatoio del Monte contribuisce, insieme a quello della Rocca, ad alimentare il centro storico e l’Ospedale Bufalini. L’intervento, realizzato con un investimento di circa 200 mila euro, rappresenta un passo concreto verso un servizio idrico sempre più moderno e resiliente, capace di valorizzare e proteggere un bene essenziale come l’acqua.

A pieno regime, il serbatoio può erogare fino a 2 milioni di litri al giorno di acqua di qualità superiore. Un potenziamento che assicura una risposta tempestiva anche in caso di emergenza o stress idrico e rende l’impianto una riserva strategica, soprattutto nei mesi estivi, rafforzando la sicurezza del territorio e la continuità del servizio di fronte a eventi climatici sempre più estremi.

I lavori hanno previsto la posa di nuove condotte in acciaio inox, l’impermeabilizzazione della vasca di accumulo da 1.500 m³, l’installazione di idrovalvole intelligenti e l’aggiornamento della quadristica elettrica.

Nell’ambito dell’intervento è stato inoltre utilizzato un drone subacqueo del Gruppo Hera, tecnologia innovativa che ha consentito di supportare le attività ispettive interne e di individuare con maggiore precisione i necessari interventi di consolidamento edile, in un’ottica di sicurezza, efficienza e valorizzazione dell’infrastruttura.

A completare il progetto, i sistemi digitali di monitoraggio collegati al Polo Telecontrollo Reti e Impianti e al Call Center Tecnico di Forlì, che permettono una gestione rapida e sicura anche da remoto, senza interrompere l’erogazione del servizio ai cittadini.

L’operazione si inserisce nella visione del Piano Industriale 2024‑2029, che destina oltre 228 milioni di euro alla provincia di Forlì‑Cesena per rafforzare l’intero ciclo idrico integrato: riduzione delle perdite, adeguamenti dei depuratori, nuove interconnessioni di rete e opere dedicate alla resilienza climatica.

Un percorso di trasformazione che, per il Gruppo Hera, unisce tecnologia, sostenibilità e attenzione alle persone. Al centro di questa strategia c’è lo sviluppo di reti idriche sempre più interconnesse, in grado di “dialogare” tra loro e di distribuire la risorsa in modo efficiente anche in condizioni critiche. Una scelta che tutela le comunità locali e rafforza la capacità del territorio di adattarsi ai cambiamenti climatici.

“Questo importante intervento sull’acquedotto del Monte di Cesena rappresenta una promessa mantenuta per il territorio e fa parte degli investimenti previsti dal POI (Piano Operativo degli Interventi) del servizio idrico integrato nel periodo 2024-2029 finalizzati al potenziamento di depuratori, condotte e infrastrutture coordinati da ATERSIR e deliberati dai Consigli Locali – sottolinea l’Assessore alla Sostenibilità ambientale e Trasparenza Andrea Bertani -. Grazie a investimenti mirati e a scelte orientate alla sostenibilità, rafforziamo la sicurezza delle nostre comunità e promuoviamo un modello di innovazione capace di tutelare l’ambiente. Un impegno condiviso che consente al territorio di affrontare con maggiore solidità e fiducia le sfide poste dai cambiamenti climatici.”

Con questo progetto il Gruppo Hera consolida il proprio ruolo nella gestione responsabile e nella tutela delle risorse idriche, bene essenziale per la qualità della vita e lo sviluppo sostenibile delle comunità. Investire oggi in infrastrutture moderne, affidabili e innovative significa garantire acqua sicura, continua e di qualità, creando valore duraturo anche per le generazioni future.

Didascalia foto in alto: da sx responsabile Hera degli impianti idrici di Forlì-Cesena Mirco Boschetti, assessore alla Sostenibilità ambientale e Trasparenza Andrea Bertani e coordinatore impianti Marco Marcaccini.