giovedì, Maggio 28, 2026
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Bertinoro festeggia gli 80 anni della Repubblica e del voto alle donne con Vito Mancuso e le amministratrici locali

(Sesto Potere) – Bertinoro – 28 maggio – Nel Compleanno della Repubblica, Bertinoro rende omaggio alle donne, e in particolare alle amministratrici pubbliche, a 80 anni dalla conquista del diritto di voto da parte delle italiane. Ma riflette anche sul significato profondo dell’ospitalità con il filosofo e teologo Vito Mancuso. Perché l’ospitalità non è solo un segno distintivo di Bertinoro, ma anche un valore basilare della democrazia, fondamento della Repubblica italiana.

Convegno con le donne impegnate nelle istituzioni

Sul colle le celebrazioni per la Festa della Repubblica prenderanno il via domenica 31 maggio, alle ore 18, quando nel Palazzo Comunale si terrà il convegno “Esserci, Decidere, Contare: 80 anni dal primo voto. Storia e futuro delle donne nelle istituzioni”.

Dopo il saluto del sindaco di Bertinoro Filippo Scogli, porteranno la loro testimonianza politiche e amministratrici pubbliche romagnole impegnate a livello comunale, regionale e nazionale. Previsti gli interventi delle attuali sindache di Santa Sofia Ilaria Marianini, di Galeata Francesca Pondini, di Forlimpopoli Milena Garavini, di Roncofreddo Sara Bartolini, di Sogliano al Rubicone Tania Bocchini , delle già sindache di Bertinoro Ariana Bocchini, di Castrocaro Terme e Terra del Sole Antonella Cimatti, di San Mauro Pascoli Luciana Garbuglia, e poi dell’assessora alla Cultura della Regione Emilia – Romagna (ma in precedenza sindaca di Bertinoro) Gessica Allegni e dell’Onorevole Rosaria Tassinari, già Sindaca di Rocca San Casciano e ora Deputata alla Camera. Concluderà i lavori la professoressa Eleonora Pinzuti, docente delle Università di Firenze e di Siena e studiosa di cultura di genere.

Omaggio alle elette di Bertinoro e lectio di Vito Mancuso

Il 2 giugno le celebrazioni si terranno in piazza della Libertà con una ricca scaletta di eventi.

Si comincerà alle ore 17, con i saluti del Sindaco di Bertinoro, Filippo Scogli, e dell’Assessora regionale alla Cultura Gessica Allegni.

A seguire un momento simbolico di grande valore. Sarà dedicata una pergamena a tutte le donne (una cinquantina) che, nel corso degli anni, hanno ricoperto incarichi istituzionali (come consigliere comunali, assessore, sindache) nel Comune di Bertinoro, come segno di riconoscenza per il loro impegno a servizio della vita democratica della comunità.

Alle ore 18,00 è previsto l’intervento del filosofo, teologo ed editorialista Vito Mancuso, che rifletterà sul tema “La dialettica dell’ospitalità”. Prendendo le mosse anche dal centenario della Festa dell’Ospitalità, Mancuso indagherà sulla duplice natura dell’accoglienza – che, oltre l’atto attivo del ricevere, comprende la dimensione passiva del sentirsi accolti -, interrogandosi su quali siano i luoghi o le entità a cui l’essere umano chiede rifugio nel viaggio della vita. Un’indagine profonda che trasforma l’ospitalità in una ricerca di appartenenza e senso, che non può perdere di vista il valore della comunità.

Docente universitario (attualmente insegna presso il master in Meditazione e Neuroscienze dell’Università di Udine) ed editorialista del quotidiano “La Stampa”, Vito Mancuso è autore di numerosi saggi che hanno suscitato notevole attenzione da parte del pubblico, affrontando temi profondi e impegnativi come le malattie e il dolore (Il dolore innocente), la fede (Rifondazione della fede), la natura di Dio (Dio e il suo destino). Il suo ultimo libro è “Gesù e Cristo” (Garzanti, 2025). Il suo pensiero è oggetto può essere complessivamente definito come «filosofia della relazione».

L’incontro con Vito Mancuso fa parte dell’Anteprima Entroterre Festival, e rinnova la sinergia tra il Comune di Bertinoro e Fondazione Entroterre, partner ufficiale nelle celebrazioni per il centenario della Festa dell’Ospitalità.

Le celebrazioni del 2 giugno si concluderanno con l’esibizione delle allieve e degli allievi della Scuola Musicale di Bertinoro “D. Alighieri”, che eseguiranno un saggio musicale in omaggio alla Repubblica.

Al termine brindisi con il vino delle aziende di Bertinoro e con frutta fresca offerta da Orogel Fresco

La partecipazione a tutti gli eventi è libera, la cittadinanza è invitata.

Per facilitare l’accesso al centro storico, dalle 15.30 alle 20.00 sarà attivo un servizio di navetta gratuito con partenza dai parcheggi di Via Allende e Via Badia.

Il progetto “80 Anni D: passato, presente e futuro di DONNE che votano”

Gli eventi organizzati per il 2 giugno fanno parte di un progetto più ampio, intitolato “80 Anni D: passato, presente e futuro di DONNE che votano”, promosso dal Comune di Bertinoro con il contributo della Regione Emilia Romagna. L’obiettivo del progetto è quello di ricordare un passaggio cruciale della nostra storia – la nascita della Repubblica e il voto alle donne – e sollecitare la riflessione, intrecciando vicende storiche, partecipazione e cittadinanza attiva.

Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con altri appuntamenti, in particolare con attività che coinvolgeranno i ragazzi e le ragazze, proseguendo il gioco della memoria” Propaganda”, realizzato lo scorso anno in occasione degli 80 anni della Liberazione dal nazifascismo; si terranno incontri e laboratori per individuare delle storie sul voto alle donne e sulla nascita della Repubblica.

Il tema sarà poi ripreso con la consegna del Premio “Giovanni Gatti” alla memoria di Aldo Spallicci, che partecipò alla Costituente in qualità di Senatore della Repubblica. Nell’occasione interverrà il prof. Roberto Balzani che proporrà una rilettura del voto del 2 giugno.

“Questo progetto – sottolineano il Sindaco Filippo Scogli e l’Assessora Silvia Federici – nasce con un duplice obiettivo: celebrare gli 80 anni della Repubblica italiana e del suffragio femminile, ma anche approfondire i passaggi storici e le vicende amministrative che hanno segnato la nostra comunità locale. È un percorso di memoria e consapevolezza che vuole rendere omaggio all’impegno di tante donne che, con il loro contributo civile, sociale e istituzionale, hanno fatto la storia del Paese e della comunità di Bertinoro. In questa progettualità è stato determinante il sostegno della Regione Emilia-Romagna e dell’Assessorato alla Cultura, che hanno creduto nel valore di un’iniziativa capace di coniugare ricerca storica, partecipazione civica e riflessione sul presente”.

“Approfondire la storia – proseguono Sindaco e Assessora – significa infatti comprendere meglio il cammino compiuto verso la piena cittadinanza delle donne, ma anche interrogarsi sulle sfide ancora aperte. Vogliamo stimolare una riflessione concreta su quali azioni le amministrazioni pubbliche debbano mettere in campo per favorire una reale partecipazione femminile alla vita pubblica e un accesso sempre più equo ai ruoli decisionali. Solo attraverso politiche inclusive ed una cultura istituzionale attenta alla valorizzazione delle competenze sarà possibile costruire comunità più giuste, rappresentative e democratiche”.