(Sesto Potere) – Santa Sofia – 12 maggio 2026 -– A circa un anno dall’apertura dei cantieri si sono conclusi i due interventi di consolidamento tra Campigna e il Passo della Calla, nel comune di Santa Sofia (Fc), lungo l’alta vallata del fiume Bidente di Corniolo, al confine con la provincia toscana di Arezzo.
I lavori hanno riguardato la messa in sicurezza di due tratti di parete rocciosa a monte della strada provinciale Sp4, parte di un unico progetto finanziato complessivamente con un milione di euro di risorse del Pnrr, e vanno ad aggiungersi a un terzo intervento sul pendio ai margini dell’abitato di Balze già realizzato.
Le risorse messe a disposizione erano finalizzate alla riduzione del rischio idrogeologico in aree soggette a frane e dissesti, con particolare attenzione alla sicurezza di centri abitati e strade provinciali esposte a rischi per l’incolumità pubblica.
Gli interventi, nel dettaglio
A Campigna, i lavori di rafforzamento corticale hanno visto l’installazione di una rete metallica abbinata a un sistema di ancoraggi e funi di rinforzo, con l’obiettivo di migliorare la stabilità superficiale del pendio e contenere i blocchi di pietra fratturati.
A Balze, invece, la scarpata è stata messa in sicurezza con la realizzazione di una paratia tirantata. Inoltre, grazie a ulteriori 30mila euro di fondi regionali, nell’area è stato potenziato il sistema di regimazione delle acque con un drenaggio e una canaletta per favorire l’allontanamento delle acque meteoriche e limitarne l’infiltrazione nel corpo di frana.
Una criticità che negli anni aveva provocato ripetuti cedimenti del piano viario e danni al manto stradale.
Il progetto è stato realizzato dall’Ufficio territoriale Bacini idrografici da Fiumi Uniti a Rubicone dell’Agenzia regionale, in accordo con i Comuni.


