(Sesto Potere) – Forlì – 23 aprile 2026 – Dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto di Forlì-Cesena, Rinaldo Argentieri (nella foto), parere negativo allo svolgimento del convegno promosso da Fahrenheit2022, in collaborazione con Forza Nuova, che si sarebbe dovuto tenere il 25 aprile, a Predappio, dal titolo: ‘La fine dell’antifascismo’.
Il motivo? “L’assoluta inidoneità” dell’area scelta per lo svolgimento del seminario: un ex capannone della Caproni, a Predappio Alta, che in tempi più recenti ospitava L’Arte, una falegnameria specializzata nel settore nautico.
Il pronunciamento prefettizio è stato preso all’unanimità dei presenti: oltre a Rinaldo Argentieri, il questore Claudio Mastromattei, il sindaco di Predappio Roberto Canali, i comandanti provinciali dei carabinieri, della guardia di finanza, e dei vigili del fuoco.
L’area – sempre secondo il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica – “versa in condizioni di grave e generale degrado e pericolosità, e, in particolare, la parte fabbricata è priva di agibilità”.
Il parere di non idoneità alle attività programmate è stato espresso dal Comitato Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica anche in forza della mancanza di unsa specifica “documentazione, pure obbligatoria nei riguardi della pubblica amministrazione”.
All’evento di Predappio era stata annunciata la presenza, oltre a Roberto Fiore, di – tra gli altri – di: Nick Griffin, già presidente del Partito Nazionale Britannico; Ioannis Zografos, avvocato di Alba Dorata; e dell’economista Nino Galloni.
Un evento che aveva sollevato vibrate proteste politiche, soprattutto dei partiti e movimenti di sinistra ed anche del governatore dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale.


