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Forlì, pedagogisti ed insegnanti dalla Sardegna in città per conoscere i servizi per l’infanzia

(Sesto Potere) – Forlì – 23 aprile – I servizi educativi e scolastici 0-6 anni di Forlì al centro dell’interesse di una delegazione di insegnanti e pedagogiste provenienti dalla Sardegna.

Mercoledì 15 e giovedì 16 aprile, sei professioniste dell’Arcipelago del Sulcis hanno visitato i servizi del territorio nell’ambito di uno stage formativo organizzato dal Coordinamento Pedagogico Territoriale (CPT) di Forlì-Cesena, organismo gestito dal Comune di Forlì.

Il programma, coordinato dal CPT, ha previsto momenti di osservazione presso nidi e scuole dell’infanzia provinciali, seguiti da pomeriggi di approfondimento sulla costruzione del sistema integrato 0-6 anni.

Diversi servizi educativi e scuole dell’infanzia (anche nelle realtà di Cesena, Savignano e Bertinoro) hanno aderito all’iniziativa, aprendo le loro porte alla condivisione di sapere ed esperienze.

Nella giornata di giovedì 16 aprile, l’attività si è concentrata a Forlì presso il Polo educativo costituito dal nido d’infanzia comunale Tick Tack Kids, gestito in concessione dalla Cooperativa Paolo Babini, e dalla scuola dell’infanzia comunale Bruco.

Il Polo educativo Tick Tack Kids – Bruco, nel panorama dei servizi cittadini, si caratterizza per lo sviluppo di azioni legate all’avvicinamento dei bambini e delle bambine alla lingua inglese, in una visione di continuità 0- 6 anni, attraverso l’impiego costante di strumenti e metodologie attive, maturate all’interno di percorsi di formazione-ricerca-sperimentazione specifici.

La giornata di lavoro del 16 aprile è iniziata con la visita negli spazi interni ed esterni del nido e della scuola dell’infanzia ed è proseguita con l’osservazione da parte della delegazione dei diversi momenti della giornata educativa dei due servizi che compongono il Polo, prevedendo anche la partecipazione al pasto insieme ai bambini e al personale.

Questi momenti di osservazione e condivisione hanno permesso di rendere visibili agli ospiti le pratiche educative consolidate nei servizi.

Nel pomeriggio, la delegazione è stata accolta presso la Sala Blu del Coordinamento pedagogico comunale per un momento di riflessione finale, al quale ha preso parte la dirigente del servizio Politiche per l’Educazione e per i Giovani, dott.ssa Rossella Ibba. Il confronto sullo stage formativo proposto ha confermato il valore del modello forlivese come realtà avanzata e fonte di ispirazione. L’incontro tra la realtà locale e l’Arcipelago del Sulcis ha previsto anche un toccante scambio di doni: borse decorate con stampe tradizionali romagnole e disegni di Tonino Guerra per le ospiti, e un volume sui costumi della festa di Sant’Antioco Martire per le Amministrazioni ospitanti.