(Sesto Potere) – Bologna – 22 aprile 2026 – Questa mattina, il sindaco Matteo Lepore ha consegnato in sala Rossa a Palazzo d’Accursio la Turrita d’argento al cantautore e produttore discografico Giovanni Pellino, in arte Neffa.
Tra le motivazioni lette dall’assessore alla Cultura Daniele Del Pozzo si evidenzia che Neffa (nome d’arte di Giovanni Pellino) è nato a Scafati, in Campania, il 7 ottobre 1967. Napoletano per parte di padre e salernitano per parte di madre, bolognese d’adozione dall’età di 8 anni. Cresce in un contesto culturalmente vivace e stimolante come quello della Bologna della seconda metà degli anni ’80, crocevia di
esperienze artistiche e musicali innovative.
La svolta professionale di Neffa è stata all’inizio degli anni ’90 quando, frequentando il centro sociale bolognese Isola nel Kantiere, si avvicina alla cultura hip hop.
Artista eclettico e in continua evoluzione, nel corso degli anni Neffa ha collaborato con numerosi artisti di primo piano, tra cui J-Ax, Fabri Fibra e Giuliano Palma, dimostrando una grande apertura e capacità di dialogo tra generi diversi. Parallelamente, si è distinto anche come autore e produttore, contribuendo alla realizzazione di colonne sonore, tra cui quella del film Saturno contro del regista Ferzan Özpetek.
Nelle motivazioni della premiazione si legge che: “La sua carriera non è una serie di cambiamenti superficiali, ma una metamorfosi profonda che passa dalla sua straordinaria capacità di attraversare tre mondi apparentemente distanti: il punk estremo, il rap sotterraneo e il soul pop. Neffa non si è mai limitato a interpretare un genere, ma, sempre nutrendosi di quello che lo circonda, si è comportato come un artigiano, plasmando ogni progetto con una visione personale incentrata sulla produzione e sulla qualità ritmica”.
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