(Sesto Potere) – Faenza – 8 aprile 2026 – Giovedì, Davide Agresti, assessore alle politiche abitative del Comune di Faenza, e Lina Taddei, presidente di Acer Ravenna e coordinatrice delle Aziende Casa della Regione Emilia-Romagna, hanno celebrato la conclusione dei cantieri per gli alloggi danneggiati nel complesso di edilizia residenziale pubblica di via Cimatti 14, 16, 18, 20 e 26 a Faenza.
L’evento segna il termine dei lavori di ricostruzione, riparazione e ripristino dei danni causati dall’evento alluvionale di maggio 2023.
«Oggi -sottolinea l’assessore del Comune di Faenza con delega al Welfare, Davide Agresti– è una giornata importante perché restituiamo alla comunità, in diverse parti della città, numerosi appartamenti di edilizia residenziale pubblica. Un risultato reso possibile grazie allo sforzo di Acer, del suo personale e delle ditte che l’hanno affiancato. Un lavoro partito già poche settimane dopo le alluvioni di maggio 2023, con interventi di ripristino veloce di alloggi sfitti non alluvionati, utili a dare risposta agli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica che l’alluvione l’avevano subita, e proseguito poi grazie alle ordinanze commissariali e al lavoro di ripristino sugli alloggi alluvionati, oggi in gran parte riconsegnati e agibili. Un lavoro che ci vede fra i primi in regione ad aver ultimato il ripristino di alloggi popolari alluvionati e che consentirà, già in questi giorni, di dare risposta a decine di famiglie in emergenza abitativa».
«Sappiamo quanto sia stata dura la tragica alluvione per gli abitanti di via Cimatti – ha dichiarato Lina Taddei – e poter ridare una casa ricostruita e migliorata a chi la abita, speriamo possa dare sollievo alle persone».
Il piano complessivo per l’Unione è stato suddiviso in quattro appalti. Nel comparto di via Cimatti sono stati ristrutturati gli alloggi al piano rialzato degli otto edifici del complesso, per un totale di 5 unità abitative e 23 pertinenze tra box e cantine. L’appalto specifico per via Cimatti, del valore di oltre un milione di euro affidato all’impresa ConsCoop di Forlì, è il primo a giungere a completamento.
Il quadro complessivo degli interventi nel Comune di Faenza comprende, oltre al nucleo di via Cimatti, i ripristini in via Sant’Ippolito 15 e 15A con 3 alloggi e 6 pertinenze, in via Giangrandi 1 con un alloggio, in via Chiarini 40 con un alloggio e in via Manfredi 15 con 2 alloggi e 2 pertinenze. Gli interventi hanno riguardato anche il ripristino di sole pertinenze in corso Garibaldi 79, dove sono stati recuperati 13 spazi accessori, in via Lacchini ai civici 65-89 con 72 pertinenze e in via Orto Sant’Agnese 5 con 26 unità. A questi dati si aggiungeranno gli alloggi di via Ponte Romano, oggetto di un appalto differente. In totale, l’operazione ha permesso il recupero di 12 alloggi e 142 pertinenze, rappresentando un passaggio fondamentale per il ritorno alla normalità di una porzione della città colpita dall’alluvione.

