(Sesto Potere) – Parma – 31 marzo 2026 – Nella notte tra il 22 e il 23 marzo 2026, la Fondazione Magnani-Rocca – con sede a
Mamiano di Traversetolo (Parma) – è stata oggetto di un furto.
Sono state rubate tre opere della collezione permanente, nel dettaglio: un dipinto di Pierre-Auguste Renoir, uno di Paul Cézanne e un’acquatinta di Henri Matisse. Opere del valore di alcune decine di milioni di dollari/euro.
La Fondazione informa che sta collaborando con il Comando dei Carabinieri per la Tutela dei Beni Culturali e con le autorità competenti, che in questo momento stanno conducendo indagini, per fornire ogni informazione utile a risalire ai colpevoli del furto: un gruppo di malviventi incappucciati che ha agito a colpo sicuro prelevando dalle pareti le opere prescelte.
Le forze dell’ordine stanno verificando le immagini delle telecamere di sorveglianza, è in corso l’analisi delle tracce lasciate dai ladri sul portone forzato della Villa e si indaga – ovviamente – sui circuiti internazionali del mercato nero delle opere d0arte rubate.
“Questa è una perdita per il nostro patrimonio culturale condiviso”: commenta la Fondazione Magnani-Rocca, che è una delle più importanti istituzioni artistiche d’Europa, sede di mostre di importanza internazionale, e una collezione straordinaria con capolavori di Monet, Renoir, Cezanne, de Chirico, Van Dyck, Goya e altri grandi maestri.
Ogni aggiornamento sulla vicenda sarà comunicato attraverso i canali ufficiali della stessa Fondazione che intanto assicura: “La Villa dei Capolavori rimane aperta e continua le sue attività”.
“Il colpo messo a segno alla Fondazione Magnani-Rocca di Parma non è solo un furto di inestimabile valore economico, ma un grave attacco all’identità culturale della nostra Emilia-Romagna e dell’intera Nazione”: commenta Rosaria Tassinari, deputata e Capogruppo di Forza Italia in Commissione Cultura, nonché coordinatrice regionale del partito in Emilia-Romagna.
“Esprimo la mia più ferma condanna per un’azione criminale che colpisce un gioiello del nostro territorio. Episodi come questo – aggiunge Rosaria Tassinari – dimostrano quanto sia fondamentale mantenere alta l’attenzione sulla tutela del patrimonio culturale, rafforzando strumenti normativi e operativi contro il traffico illecito di opere d’arte. La recente evoluzione normativa, a partire dalla riforma del 2022 che ha inasprito le pene per i reati contro il patrimonio culturale, rappresenta un passo importante. Come Forza Italia continuiamo a sostenere con convinzione questa linea di fermezza, lavorando in Commissione Cultura per consolidarne l’efficacia e rafforzarne l’applicazione”.
“L’impegno però deve essere anche sul fronte della prevenzione. Non possiamo permettere che gruppi organizzati agiscano in pochi minuti violando luoghi simbolo come la Villa dei Capolavori. Per questo stiamo promuovendo iniziative che incentivino la digitalizzazione del patrimonio, il potenziamento dei database dei Carabinieri TPC e l’uso di tecnologie avanzate per rendere le opere sempre più tracciabili e difficilmente collocabili sul mercato illegale. Il nostro obiettivo è chiaro: rendere ogni bene culturale sempre più protetto e ogni tentativo di traffico illecito sempre più rischioso e impraticabile. La difesa della nostra bellezza è una responsabilità che non ammette arretramenti”: conclude la deputata e Capogruppo di Forza Italia in Commissione Cultura, Rosaria Tassinari.

