martedì, Marzo 31, 2026
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Paperi d’artista per Irst: grande successo per l’asta benefica tenutasi a Vernice Art Fair 2026

(Sesto Potere) – Meldola – 31 marzo 2026 – Non è stata solo un’asta, e non è solo una cifra quella raccolta nell’ambito del progetto “Paperi d’artista”.

I 2.460 euro raccolti, sabato scorso, all’interno – è il caso di dirlo – della cornice di Vernice Art Fair di Forlì sono il risultato di una scelta condivisa: trasformare l’arte in un contributo diretto alla ricerca oncologica dell’IRST “Dino Amadori” IRCCS.

Grazie al genio artistico e alla perseveranza di Marina Bergamaschi e Stefano Silvestroni (i due nella foto), ideatori delle ormai celebri “Papere e Paperi” di stoffa, venti sculture-fermaporta reinterpretate da altrettanti artisti sono state battute all’asta.

Un’iniziativa pensata nell’obiettivo di sostenere concretamente il lavoro di chi, ogni giorno, è impegnato per sviluppare nuove opzioni di diagnosi e cura.

All’iniziativa hanno aderito artiste e artiste di grande talento, come Mario Bert, Dino Sambiasi, Silvana Cardinale, Donato Larotonda, Barbara Spazzoli, Paolo Graziani, Nicola e Alfonso Vaccari, Pasquale Marzelli, Romano Buratti, Stefano Gattelli, Grota, Laura Ceccarelli, Yailen Manresa, Angeliki Drossaki, Delio Piccioni, David Ariel, Edipa, Giuseppe Bertolino, Maurizio Ceccarelli e Nadia Fanelli.

A condurre l’asta – patrocinata dalla Provincia di Forlì-Cesena e dal Comune di Forlì – Gabriele Zelli, alla presenza di Oriana Nanni, Direttrice del Programma per l’innovazione e la ricerca IRST-AUSL Romagna. 

Grande e attiva partecipazione, rilanci continui, un po’ di sana competizione per guadagnarsi il “Papero” preferito, sono stati gli elementi che hanno dato slancio all’ottimo risultato finale.

«Questo risultato ha un valore preciso perché nasce da una partecipazione autentica. Ogni contributo raccolto sostiene in modo diretto la ricerca oncologica e il suo impatto sui pazienti. Iniziative come questa rafforzano il legame tra comunità e ricerca, rendendo tutti parte di un percorso che produce cura” ha sottolineato Oriana Nanni, ringraziando gli organizzatori e partecipanti a nome di tutto IRST.