(Sesto Potere) – Rimini – 26 marzo 2026 – Si rinnova il prezioso supporto di RivieraBanca nell’ambito della cura e prevenzione della salute con la donazione di un automezzo destinato al progetto di Radiologia Domiciliare e Territoriale per i Distretti di Rimini e Riccione.
Il Servizio di Radiologia Domiciliare e Territoriale (RDeT) comprende tutte le procedure finalizzate all’esecuzione di esami radiografici tradizionali, in regime di elezione (non urgente), eseguibili al di fuori del contesto ospedaliero con un’apparecchiatura radiologica portatile.
In quanto tale si tratta di un servizio da considerarsi complementare e non sostitutivo rispetto a quello di radiodiagnostica tradizionale, circoscritto a condizioni per le quali le limitazioni tecnologiche non comportino una diminuzione della qualità dell’esame stesso e per i casi in cui le condizioni cliniche della persona rendano meno gravoso effettuare l’esame a domicilio piuttosto che in ambiente ospedaliero.
Questo progetto è rivolto inizialmente a pazienti/ospiti accolti nelle strutture socio-sanitarie residenziali e Case Residenza per anziani non autosufficienti (CRA/RSA) accreditate, per poi in un secondo step coinvolgere anche l’istituto penitenziario di Rimini ed essere esteso successivamente al domicilio del paziente fragile nella collaborazione con i professionisti dell’assistenza territoriale.
L’esecuzione dell’esame può avvenire direttamente nella stanza individuata della struttura avendo comunque cura di rispettare le norme di radioprotezione, le indicazioni del rischio infettivo ed eventuali indicazioni specifiche della struttura.
Il personale TSRM (Tecnico Sanitario di Radiologia Medica) si avvale della collaborazione del personale sanitario presente in struttura per lo svolgimento della prestazione, nello specifico per quanto attiene le attività di movimentazione/posizionamento del paziente.
Alla cerimonia di consegna e ringraziamento, tenutasi nella sede Ausl del Colosseo a Rimini, erano presenti Francesca Mattei, Assessora del Comune di Rimini, Daniela Angelini, sindaca di Riccione e presidente del Comitato di Distretto, il Presidente di RivieraBanca, arch. Fausto Caldari, i Direttori dei Distretti di Rimini e di Riccione, ovvero Mirco Tamagnini e Ardigò Martino, Bianca Caruso, direttrice del presidio ospedaliero di Riccione, i direttori delle UO Radiologia di Rimini e Riccione, rispettivamente Enrico Cavagna ed Eleonora Renzi, Romina Giannini, Responsabile Infermieristico Dipartimentale Direzione Infermieristica e Tecnica ambito Rimini che ha seguito il progetto, Elisabetta Montesi, direttrice U.O. Accoglienza, URP e Fundraising, oltre a numerosi altri professionisti di Ausl Romagna e a rappresentanti delle Case Residenza per anziani accreditate.
LE DICHIARAZIONI
Mirco Tamagnini, Direttore Distretto di Rimini, ha detto: “Mi fa davvero piacere condividere questo momento anche con i rappresentanti delle Case Residenze per Anziani del nostro territorio, una presenza di significato, perché si tratta davvero di una grande opportunità poter avere anche nei distretti di Rimini e di Riccione questo servizio, già operativo anche negli altri ambiti della Romagna. Il prezioso supporto di RivieraBanca, a cui il nostro sentito ringraziamento, ancora di più in tempi come questi dove le risorse talvolta sono limitate, ci ha consentito di partire in maniera sperimentale con questo progetto che anche parlando con i sindaci era stato individuato come importante per il territorio. Dopo essere partiti appunto dalle CRA, valuteremo poi insieme ai colleghi dell’ospedale, con i quali lavoriamo costantemente, come avvicinare il più possibile questi servizi ai cittadini. Quindi anche quello che stiamo facendo sul territorio e queste esperienze danno prova di come la prossimità per noi sia un elemento guida nelle azioni della nostra quotidianità”.
Daniela Angelini, sindaca di Riccione e presidente del Comitato di Distretto, ha aggiunto: “Ormai è diventato un appuntamento abbastanza frequente trovarmi a cerimonie di questo genere e non può che farmi piacere. Innanzitutto come amministratori nel vedere una comunità che risponde a quelle che sono le esigenze di una sanità in questo momento in difficoltà. Non è scontato questo contributo, che conferma come sia una priorità per i nostri cittadini sostenere la sanità pubblica e di questo ringrazio soprattutto Riviera Banca nella persona del Presidente Caldari. Noi abbiamo strutture importanti, però bisogna dotarle anche delle attrezzature necessarie per far sì che continuino ad erogare prestazioni di alto livello. E al tempo stesso sono anche molto orgogliosa che si tratti di una comunità più ampia, che va oltre i confini comunali, rispondendo in questi casi a un senso di dovere, di sensibilità, che va riconosciuto”.
Francesca Mattei, assessora Comune di Rimini, ha dichiarato: “Mi associo anche io ai ringraziamenti perché credo veramente che come amministratrici dobbiamo essere le prime a tutelare qualcosa di così prezioso e valido come la nostra sanità pubblica. Siamo sempre stati uno dei distretti e delle regioni all’avanguardia da questo punto di vista. L’invecchiamento della popolazione è qualcosa davanti agli occhi di tutti e quindi anche il nostro sistema socio-sanitario deve riprogrammarsi partendo da questo. Significa anche cercare dei servizi diffusi in alcuni casi a domicilio, o nei luoghi dove si trovano le persone con difficoltà di deambulazione. Questo è il segnale di un’azienda sanitaria che sa adattarsi ai cambiamenti della società. E per questo contributo per garantire un servizio migliore alla collettività da parte di tutto il distretto sociosanitario e dell’amministrazione che rappresento rivolgo un grazie di cuore a RivieraBanca”.
Fausto Caldari, Presidente RivieraBanca, ha ricordato: “Come istituto di credito cooperativo, guidato da valori di mutualità, localismo e solidarietà, RivieraBanca è orgogliosa di essere vicina al territorio per favorire la qualità della vita. Una banca con l’anima, a fianco di AUSL Romagna. Una particolare attenzione e un impegno costante, su temi che a noi stanno molto a cuore, come il sostegno alla sanità e la prevenzione e cura della salute, nell’interesse della nostra comunità, della nostra gente, di chiunque abbia necessità”.
Eleonora Renzi, Direttrice UO Radiologia Riccione, ha affermato: “Io sono sinceramente emozionata, anche perché il progetto di radiologia domiciliare muove i passi nel 2020 da una mia idea, quando in epoca pandemica si diceva ‘state a casa’ e mi rendevo conto però che lo stare a casa lasciava un po’ indietro le persone che si trovavano a non sapere cosa fare di fronte ad una mancanza di salute. Grazie agli strumenti tecnologici attuali che consentono di trasmettere a distanza le immagini la radiologia domiciliare è una risposta ad una necessità, cioè quella di andare incontro al cittadino che ha delle disabilità, che è un grande anziano, che ha delle fragilità e che molto spesso ha difficoltà a muoversi dalla sua casa o dalle residenze all’ospedale. Senza l’automezzo non potevamo andare incontro alle necessità dei pazienti, per questo ringrazio RivieraBanca perché ha dato ascolto a questa nostra richiesta. Il primo step sperimentale vede effettuare questa diagnostica nelle strutture accreditate, poi più avanti ci muoveremo verso il domicilio dei pazienti avendo già richieste in tal senso”.
Ed Enrico Cavagna, Direttore UO Radiologia Rimini, ha aggiunto: “L’obiettivo della radiologia domiciliare è quello di portare la diagnosi a casa del paziente o nella CRA, spostare il paziente il meno possibile. Abbiamo detto che sono pazienti fragili, anziani, quindi più rimangono all’interno delle strutture che conoscono, cui sono abituati, meglio è, meno si scompensano. Inizialmente abbiamo cominciato con le CRA, ci aspettiamo comunque di incrementare l’attività, per consentire appunto alla medicina di prossimità il massimo del lavoro dando loro un ausilio diagnostico come ormai dà la radiologia, la diagnostica per immagini in generale. Per noi è una grandissima emozione ma anche una grandissima responsabilità, quando ci viene donato qualcosa sentiamo ancor di più dentro la responsabilità di usarla al meglio”.

