mercoledì, Marzo 25, 2026
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Erosione e ripascimenti: Legacoop Romagna approva gli investimenti della Regione

(Sesto Potere) – Forlì – 25 marzo 2026 — “Gli interventi per ridurre il rischio idrogeologico annunciati dalla Regione Emilia-Romagna vanno nella direzione giusta”. Questa l’opinione di Legacoop Romagna, (nella foto il presidente Lucchi), che esprime apprezzamento per il pacchetto di opere da circa 24 milioni di euro presentato dalla sottosegretaria alla Presidenza con delega alla Protezione Civile, Manuela Rontini. 

Numerosi i lavori previsti in Romagna. Il fiume Savio sarà sottoposto a un’importante riqualificazione nell’area a monte di Castiglione di Cervia, ma è anche la difesa del litorale a rappresentare un motivo di soddisfazione.

Gli interventi di tutela della costa per 3,2 milioni di euro interesseranno diverse località del comprensorio ravennate, cesenate e riminese: Porto Corsini, Marina Romea, Lido Adriano, Milano Marittima, la zona Ponente di Cesenatico e Alba a Riccione.

Come è noto, il fenomeno dell’erosione continua a suscitare forte preoccupazione tra gli operatori, che concordano sulla necessità di non ritardare iniziative fondamentali per l’avvio della stagione turistica. Il problema si è fatto sempre più acuto, come hanno evidenziato più volte le cronache, mettendo a rischio non solo la spiaggia, ma  anche le strade, le pinete, gli alberghi e gli abitati della costa adriatica.

In questi giorni è in fase di rimozione il sistema di dune di sabbia invernali per la tutela della spiaggia che ogni inverno viene eretto dalle cooperative balneari lungo ben 45 chilometri di costa, da Comacchio fino a Cattolica.

“Si tratta di un’opera dal valore evidente, di fronte al continuo adattamento richiesto dal cambiamento climatico, la quale però non può garantire da sola la sicurezza del territorio di fronte a mareggiate e fenomeni meteorologici sempre più violenti”: aggiunge Legacoop.

“Per l’agricoltura e la sua filiera cooperativa, la gestione razionale delle acque e del ciclo idrico rappresenta un’esigenza vitale e non più prorogabile. In un contesto climatico sempre più pericoloso e in rapido mutamento, è fondamentale dotarsi delle infrastrutture necessarie a prevenire sia gli eccessi d’acqua che la siccità. Fermo restando che l’obiettivo della sicurezza idrogeologica deve rimanere la priorità per il nostro territorio,  l’auspicio è che le strategie future della Regione e degli  enti locali siano sempre frutto di  un indirizzo politico  concertato con tutti gli attori socio-economici del territorio”: conclude Legacoop Romagna.