martedì, Marzo 24, 2026
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Referendum, Fabbri e Bruzzi (Sinistra Italiana): Sventato un progetto politico anti-democratico

(Sesto Potere) – Forlì/Cesena – 24 marzo 2026 – “La vittoria del No al referendum sulla giustizia, impronosticabile fino a pochi mesi fa e difficilmente prevedibile nelle proporzioni in cui è arrivata, è un fatto politico enorme. Non è solo la sconfitta di una riforma sbagliata, ma rappresenta l’affermarsi sulla scena pubblica di una parte larga del Paese che rifiuta la torsione autoritaria impressa dalla destra, lo svilimento sistematico del dibattito pubblico, le complicità internazionali in cui è trascinata dal nostro governo.”: lo scrivono in una nota congiunta Marisa Fabbri, segretaria della Sinistra Italiana di Forlì, e Michele Bruzzi, segretario di Sinistra Italiana di Cesena.

“Questa riforma non era una riforma “tecnica”, come a tratti il governo ha provato a presentarla, era un progetto politico anti-democratico. Il voto non può dunque essere archiviato come un fatto tecnico: è un segnale politico forte. Ora la destra si fermi su premierato, autonomia e forzature elettorali. Colpisce positivamente il voto dei giovani: il No ha raggiunto il 61,1% tra gli under 34, espressione di una generazione che reclama futuro, e che, come base di questo futuro, rivendica il valore della Carta Costituzionale. In questo pesa la battaglia di AVS per garantire il voto ai fuorisede: dopo che il governo aveva negato questo diritto a milioni di persone, AVS ha per prima promosso la registrazione dei fuorisede come rappresentanti di lista, raccogliendo oltre 11mila adesioni e garantendo loro il diritto ad esprimersi su una modifica della Costituzione”: aggiungono, ancora, Marisa Fabbri e Michele Bruzzi.

“Nella nostra provincia oltre 150 persone hanno votato grazie ai posti da rappresentante di lista messi a disposizione da Alleanza Verdi e Sinistra. Un ringraziamento va a volontari e volontarie di questa campagna referendaria, e a tutti e tutte coloro che con consapevolezza hanno scelto di difendere la Costituzione repubblicana e antifascista. Il messaggio implicito in questa straordinaria vittoria non va letto come un dato acquisito, ma come un messaggio che non deve rimanere inascoltato, e che ci impegneremo ad ascoltare.”: concludono i due segretari di Sinistra Italiana di Forlì e Cesena.