(Sesto Potere) – Bologna – 23 marzo 2026 – Una delle manifestazioni più longeve e identitarie d’Italia. Una grande festa popolare che da 140 anni racconta la Romagna con il linguaggio universale della fantasia e della creatività artigianale.
È il carnevale della Romagna che quest’anno raggiunge un traguardo storico: il Carnevale di Gambettola (FC) celebra infatti la sua 140esima edizione, confermandosi un patrimonio culturale di straordinario valore per la regione e per l’intero Paese.
Un’edizione celebrativa, che è stata presentata oggi in conferenza stampa (vedi foto a lato) in Regione a Bologna dall’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni, e dal sindaco di Gambettola, Eugenio Battistini; presenti la vicesindaca Serena Zavalloni e Davide Ricci presidente associazione Gambettola Eventi.
Unico grande Carnevale in Italia a svolgersi nel periodo pasquale, Gambettola si prepara ad accogliere il pubblico con un’edizione speciale, che dal 6 al 19 aprile 2026 trasformerà la città in un vero e proprio Villaggio del Carnevale, un palcoscenico diffuso di arte, spettacolo e partecipazione.

L’edizione celebrativa prevede tre sfilate dei grandi carri allegorici passando da due a tre appuntamenti: lunedì 6 aprile (Pasquetta) ore 15.30 prima sfilata, sabato 11 aprile ore 19.30 seconda sfilata in notturna, domenica 19 aprile 2026 ore 15.30 terza sfilata con premiazioni e grande festa finale.
Le sfilate vedranno cinque carri allegorici di prima categoria in gara, opere di grande valore creativo e artigianale che rappresentano la tradizione allegorica del territorio. A questi si affiancheranno due carri tematici, dedicati ai valori dell’inclusione e della sostenibilità, oltre al carro celebrativo del 140^ anniversario, ideato come omaggio alla storia e ai protagonisti che, nel corso dei decenni, hanno contribuito alla crescita della manifestazione. Completeranno il corteo quindici carri allegorici di seconda categoria, provenienti dai Comuni della Romagna e da altre realtà del territorio nazionale, insieme a nuove bande musicali e oltre 1.500 figuranti, che renderanno le sfilate ancora più spettacolari e coinvolgenti
“La straordinaria longevità e il forte legame con il territorio rende il Carnevale della Romagna un patrimonio culturale di straordinario valore- afferma l’assessora Allegni-. Attorno a questo evento si mobilita ogni anno una rete ampia e generosa di associazioni, volontari, scuole e istituzioni che lavorano insieme per dare vita a una festa collettiva capace di unire generazioni diverse e di raccontare l’identità di un territorio. La Regione Emilia-Romagna crede profondamente in questo patrimonio e continuerà a sostenerlo, perché custodire e valorizzare i Carnevali storici significa preservare tradizioni, saperi artigianali e forme di creatività che fanno parte della nostra storia. È altrettanto importante che queste manifestazioni sappiano rinnovarsi nel tempo, introducendo con equilibrio nuove tecnologie e linguaggi contemporanei, senza perdere il legame con le proprie radici e valorizzando temi come l’inclusione e la sostenibilità”.
Nato alla fine dell’Ottocento e cresciuto insieme alla città di Gambettola e al territorio romagnolo, il Carnevale della Romagna ha saputo attraversare le trasformazioni della società mantenendo intatto il proprio spirito originario. Oggi è un vero e proprio ecosistema culturale, che coinvolge associazioni, scuole, artisti, volontari e istituzioni in un percorso di partecipazione che dura tutto l’anno.
Il sostegno della Regione si concretizza anche attraverso la legge regionale n.14 del 2022, nata per tutelare e valorizzare i Carnevali storici dell’Emilia-Romagna: per il 2026 sono stati stanziati 250 mila euro di contributi alle manifestazioni iscritte all’Albo regionale, tra cui il Carnevale di Gambettola, che riceverà 39.900 euro a supporto delle attività e dei progetti culturali.

“Siamo molto orgogliosi- aggiunge il sindaco Battistini– del nostro Carnevale, che quest’anno celebra il centoquarantennale, grazie soprattutto agli organizzatori di Gambettola Eventi coordinati dal presidente Davide Ricci e ai carristi, cuore pulsante della comunità carnevalesca gambettolese. Un Carnevale che ha saputo ampliare il perimetro di coinvolgimento territoriale ed è festeggiato tutto l’anno non solo sotto l’aspetto tradizionale delle sfilate allegoriche, ma soprattutto anche sotto l’aspetto culturale e sociale”.
L’inclusione rappresenta uno dei valori centrali del progetto culturale che accompagna questa edizione. Nel percorso si inseriscono collaborazioni con associazioni e realtà sociali del territorio, tra cui il carro dell’inclusione realizzato insieme all’Associazione G.R.D Genitori Ragazzi Down di Cesena, oltre alle iniziative promosse con cooperative sociali, fondazioni e organizzazioni impegnate nella promozione culturale e sociale.
Il Villaggio del Carnevale ospiterà inoltre un ricco programma di appuntamenti culturali e artistici che accompagneranno l’intera manifestazione. Tra questi, il Premio “Essere Maschera”, dedicato agli interpreti dello spettacolo capaci di incarnare figure iconiche dell’immaginario collettivo; il concorso nazionale “Il Carnevale in un quadro”, che invita artisti italiani e stranieri a reinterpretare il tema della festa attraverso la pittura; e il premio letterario “Il Carnevale è poesia”, che valorizza la scrittura poetica e narrativa dedicata alla dimensione simbolica e immaginaria del Carnevale.
Non mancheranno iniziative dedicate al teatro e alla tradizione della Commedia dell’Arte, con un laboratorio nazionale che culminerà in uno spettacolo ispirato alle maschere simbolo del Carnevale di Gambettola, Gambino e Sgambetta, figure entrate a pieno titolo nel patrimonio delle maschere italiane.
Il Carnevale della Romagna è una realtà sempre più riconosciuta a livello nazionale ed europeo. La manifestazione è infatti membro della Närrische Europäische Gemeinschaft (Neg), la prestigiosa associazione che riunisce le principali realtà carnevalesche del continente, ed è l’unico Carnevale italiano a farne parte. Un riconoscimento che testimonia la qualità culturale e organizzativa della manifestazione e ne rafforza la dimensione internazionale.
Proprio in questa prospettiva a settembre Gambettola Eventi, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, organizzerà per la prima volta in Italia l’Assemblea dei Carnevali europei, che si terrà a Rimini. Un appuntamento di grande rilievo che porterà in regione delegazioni provenienti da undici Paesi europei, offrendo un’importante occasione di confronto e promozione di quel patrimonio culturale immateriale diffuso presente nei carnevali storici dell’Emilia-Romagna, riconosciuti con l’Albo regionale dei carnevali storici, oltre che di promozione del territorio.
Con questa edizione il Carnevale della Romagna continua a crescere come laboratorio di creatività, partecipazione e identità territoriale, capace di trasformare una tradizione popolare in un progetto culturale contemporaneo.

