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Il Gruppo Hera migliora la gestione idrica nelle colline dell’entroterra cesenate: ora acqua di migliore qualità

(Sesto Potere) – Cesena – 16 marzo 2026 – Grazie a un investimento di circa 150 mila euro, le centrali acquedottistiche Montevecchio 1 e 2, situate nell’omonima via (SP75) nella frazione di Borello, sono state oggetto di un significativo potenziamento tecnologico che consente oggi di fornire fino a 50 mila litri d’acqua al giorno nei mesi estivi, garantendo una qualità dell’acqua superiore.

Il revamping assicura, inoltre, una risposta efficiente e tempestiva anche in situazioni di emergenza, salvaguardando la continuità del servizio idrico anche in presenza di condizioni di stress idrico o eventi climatici estremi.

I due impianti sono stati visitati questa mattina dall’assessore alla Sostenibilità ambientale e Trasparenza del Comune di Cesena Andrea Bertani, guidato dal responsabile Hera degli impianti idrici di Forlì-Cesena Mirco Boschetti, dal coordinatore impianti Marco Marcaccini e dall’assistente ai lavori Giovanni Braschi.

L’intervento ha incluso la posa e il potenziamento di condotte in acciaio inox, l’implementazione di sistemi di monitoraggio in tempo reale per la sicurezza dell’acqua potabile, l’impermeabilizzazione delle vasche di accumulo da 50 mc in entrambe le centrali, nuove quadristiche elettriche e di automazione collegata al Polo Telecontrollo Reti e Impianti e Call Center Tecnico di Forli, oltre all’installazione di idrovalvole intelligenti per la regolazione ottimale di livelli e flussi.

Durante tutte le fasi dei lavori, Hera ha mantenuto attivo il servizio, minimizzando il disagio per la cittadinanza. L’introduzione di soluzioni tecnologiche avanzate e sistemi di controllo digitalizzati ha trasformato entrambe le centrali di sollevamento idrico in un esempio virtuoso di innovazione; inoltre, il rafforzamento delle condotte interne assicura una riserva strategica per gli abitati di Montevecchio e della frazione roncofreddese di Montecodruzzo.

L’iniziativa si inserisce all’interno del piano industriale 2024-2028, che prevede per la provincia di Forlì-Cesena investimenti pari a oltre 134 milioni di euro destinati al ciclo idrico integrato. Una parte strategica di questo piano è rappresentata dall’implementazione di un sistema di reti idriche interconnesse, che consente di collegare tra loro le varie centrali e i serbatoi presenti sul territorio.

Grazie a questa interconnessione, è possibile ottimizzare la distribuzione dell’acqua, garantire continuità del servizio anche in caso di emergenze o guasti e aumentare la capacità di risposta alle situazioni di stress idrico e alle condizioni meteo estreme.

Questo progetto si configura quindi come un modello di transizione ecologica e innovazione infrastrutturale sostenibile, confermando il costante impegno del Gruppo Hera nella tutela delle risorse idriche, nella qualità del servizio e nel benessere delle comunità servite.

“L’intervento realizzato da Hera per l’ammodernamento dell’acquedotto di Montevecchio rappresenta un passo concreto verso la transizione ecologica, valorizzando una risorsa essenziale come l’acqua e ottimizzando un servizio fondamentale per la nostra comunità – evidenzia l’Assessore alla Sostenibilità ambientale e Trasparenza del Comune di Cesena Andrea Bertani –. Questo importante progetto fa parte degli investimenti previsti dal POI (Piano Operativo degli Interventi) del servizio idrico integrato nel periodo 2024-2029 finalizzati al potenziamento di depuratori, condotte e infrastrutture coordinati da ATERSIR e deliberati dai Consigli Locali. E’ frutto di una visione orientata alla sostenibilità: non solo garantisce maggiore sicurezza alle utenze locali, ma offre anche un esempio virtuoso di come sia possibile coniugare innovazione, tutela ambientale e benessere collettivo, preparandoci con determinazione alle sfide dei cambiamenti climatici e assicurando una gestione ottimale delle risorse idriche, a beneficio delle comunità locali.”