lunedì, Marzo 9, 2026
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Emergenza casa in Romagna: bando regionale per alloggi di edilizia residenziale sociale a canone calmierato. Sicet Cisl sostiene progetto

(Sesto Potere) – Forlì – 9 marzo 2026 – Ha preso il via il 26 febbraio 2026 un’importante azione di contrasto all’emergenza abitativa in Romagna grazie al nuovo avviso pubblico della Regione Emilia-Romagna. L’iniziativa è rivolta alle famiglie con redditi intermedi escluse dalle case popolari ma in difficoltà con gli affitti di mercato e permetterà ai cittadini di candidarsi per l’assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Sociale (ERS), ovvero appartamenti di proprietà pubblica che, a seguito di una riqualificazione, saranno locati a canone calmierato.

Il Sicet Cisl Romagna sostiene questo progetto, rivolto a quella “fascia grigia” di famiglie con redditi intermedi che superano le soglie per l’edilizia popolare ma non riescono a sostenere i prezzi del libero mercato.

Il commento
Sulla complessità della situazione interviene con una nota articolata Luca Giacobbe, (nella foto) Segretario Generale del Sicet Cisl Romagna: “Questo intervento non è solo una risposta tecnica alla carenza di case, ma rappresenta un vero atto di giustizia sociale verso i lavoratori e le giovani famiglie che costituiscono il motore del territorio. Spesso ci troviamo di fronte a nuclei familiari che, pur lavorando, devono affrontare affitti che drenano oltre il 40% dello stipendio mensile; in questo senso, il canone calmierato diventa la boccata d’ossigeno necessaria per permettere alle persone di pianificare il proprio futuro con maggiore serenità”.

“Dobbiamo però essere onesti – continua il segretario – sebbene questo bando sia un segnale positivo, non può costituire l’unica risposta a una crisi abitativa dalle radici profonde. In particolare, nei comuni costieri, il problema degli affitti brevi non è un fenomeno recente, ma una criticità strutturale che persiste da anni senza che siano state individuate soluzioni definitive per bilanciare le diverse esigenze del territorio. Questa assenza di misure regolatorie efficaci nel tempo ha fatto sì che una parte significativa del patrimonio immobiliare venisse destinata prevalentemente all’uso turistico, riducendo l’offerta per i residenti e spingendo al rialzo i prezzi”.

“Sebbene Ravenna sia attualmente la provincia con la disponibilità più ampia, potendo contare su 38 alloggi, i numeri di Forlì-Cesena e Rimini, rispettivamente con 8 e 3 unità, rappresentano solo un punto di partenza. Il nostro impegno sarà quello di sollecitare continuamente i Comuni affinché individuino e candidino nuovi immobili, perché il bisogno di casa richiede risposte urgenti che non possono attendere oltre”: conclude Luca Giacobbe.

Dettagli Tecnici e Assistenza
Per partecipare alla selezione, i cittadini devono possedere requisiti specifici legati alla residenza e all’attività lavorativa in regione Emilia-Romagna, oltre a una situazione economica documentata tramite ISEE non inferiore a 8.000,00 euro e non superiore a 35.000,00 euro. Inoltre la somma dei redditi dei componenti del nucleo che occuperà l’alloggio non inferiore a 16.000,00 euro.
Le domande possono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma regionale (con credenziali SPID, CIE o CNS) fino alle ore 12:00 del 6 maggio 2026.
Il Sicet Cisl Romagna ha mobilitato tutte le proprie sedi per offrire consulenza e supporto tecnico.
I cittadini possono rivolgersi, per ogni necessità, agli uffici territoriali di Ravenna (0544 261811), Forlì (0543 454511), Cesena (0547 644611) e Rimini (0541 799800).