(Sesto Potere) – Cesena – 6 marzo 2026 – Il Comitato europeo delle Regioni torna a porre al centro dell’agenda europea il tema del benessere dei minori e della lotta alla povertà infantile. Nel corso della sessione plenaria di mercoledì 4 e giovedì 5 marzo a Bruxelles è stato infatti discusso il parere dedicato ai sistemi di prestazioni familiari negli Stati membri e al loro ruolo nel garantire pari opportunità ai bambini e agli adolescenti.
Il documento sottolinea come le prestazioni familiari rappresentino uno strumento fondamentale per sostenere il reddito delle famiglie e favorire lo sviluppo dei minori, ma evidenzia anche che da sole non sono sufficienti. Occorre affiancarle a servizi accessibili e di qualità, a partire dall’educazione e cura della prima infanzia, dall’accesso alla sanità, dall’alimentazione adeguata e da politiche abitative inclusive.
Particolare attenzione è dedicata anche al ruolo degli enti locali e regionali, spesso i primi a intercettare situazioni di vulnerabilità e a costruire risposte concrete sul territorio. Il parere chiede infatti un maggiore coinvolgimento delle amministrazioni locali nella progettazione, attuazione e valutazione delle politiche europee contro la povertà infantile, una delle sfide sociali più urgenti in Europa (oggi quasi un minore su quattro è a rischio di povertà o esclusione sociale).
Intervenendo in Aula durante la discussione del parere, Enzo Lattuca – Sindaco di Cesena, presidente della Provincia di Forlì-Cesena e membro del Comitato europeo delle Regioni – ha sottolineato che “la cura e la presa in carico dei bambini e dei minori non è solo un tema materno, ma deve vederci tutti impegnati, donne e uomini, alla pari dal punto di vista politico anche in questo consesso. Inoltre – ha proseguito Lattuca – quando parliamo di mercato unico, e di quanto è importante per l’Unione Europea il mercato unico, dobbiamo dirci la verità: non esiste un mercato unico giusto se al suo interno non ci sono pari opportunità per tutti, sin da quando siamo bambini, dai primi mille giorni di vita. Quella di cui dobbiamo farci carico è dunque una grande questione di giustizia e di equità, e al tempo stesso riguarda il futuro dell’Europa. La spesa sociale rivolta ai bambini è un investimento, soprattutto in questo contesto demografico”.
Durante i lavori del Comitato è stata inoltre presentata l’Alleanza delle Regioni europee per la sicurezza idrica e l’adattamento ai cambiamenti climatici promossa dall’Emilia-Romagna.

