mercoledì, Marzo 4, 2026
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Forlì, Massa e Morgagni (Pd): “Abbandono di rifiuti: è passato un altro anno e non è cambiato nulla!”

(Sesto Potere) – Forlì – 4 marzo 2026 – “E’ passato un altro anno e non è cambiato assolutamente nulla. E’ questo ciò che dobbiamo constatare dopo un nuovo accesso agli atti sull’operato degli agenti accertatori attivati da Alea per contrastare gli abbandoni dei rifiuti, e sulla messa in funzione delle fototrappole. L’abbandono dei rifiuti è un problema ormai annoso per la nostra città, che ciclicamente raggiunge livelli di vera e propria emergenza sanitaria e di decoro, sia in quartieri della campagna che dell’area urbana, come denunciato anche dalle recenti segnalazioni dei Comitati dei quartieri Centro storico e Pievequinta”: lo scrivono in una nota congiunta i consiglieri comunali del Partito Democratico  di Forlì Elisa Massa e Federico Morgagni.        

“Durante la campagna elettorale del 2024 il Sindaco Zattini aveva fatto promesse roboanti ai cittadini, parlando di un intervento risolutivo e annunciando che l’azione di controllo e sanzionamento degli abbandoni, ordinariamente svolta dalla Polizia locale, sarebbe stata fortemente rafforzata con l’attivazione di 6 Agenti accertatori da parte di Alea e con la collocazione di ben 10 fototrappole, di cui si era assicurato il rigoroso rispetto delle normative sulla privacy. Circa un anno fa, preoccupati dal continuo aumento degli abbandoni e dai reclami dei cittadini, avevamo interrogato Alea e la Giunta per capire cosa stesse succedendo e avevamo scoperto che, in realtà, solo 2 agenti accertatori erano operativi a tempo pieno, mentre altri 3 solo a tempo parziale, mentre nessuna fototrappola era stata effettivamente installata”: affermano Elisa Massa e Federico Morgagni.

“Oggi, tramite il nostro accesso agli atti apprendiamo che, benché un altro anno sia passato, le promesse del Sindaco sono ancora lettera morta.  Mentre gli abbandoni continuano e le proteste dei cittadini aumentano, gli agenti accertatori operativi a tempo pieno sono infatti sempre e solo 2, mentre altri 3 operano a tempo parziale, e peraltro su tutto il territorio dei 13 comuni soci di Alea e non solo a Forlì.  
Quanto alle fototrappole, nessuna è stata ancora installata perché i problemi con le normative sulla privacy, che secondo la Giunta non sarebbero dovuti esistere, sono tanto complessi che in due anni non sono ancora stati risolti. Nell’insieme si tratta di una vicenda grave e preoccupante, che arreca ai forlivesi un danno doppio: da una parte quello derivante da abbandoni di rifiuti che non sono diminuiti, dall’altro quello dei soldi sprecati per fototrappole mai installate.  Ancora una volta, purtroppo, i cittadini fanno le spese di una Giunta che quotidianamente si lancia in annunci e proclami cui spesso però non segue alcun risultato concreto”: concludono i due consiglieri comunali del Partito Democratico  di Forlì.