(Sesto Potere) – Reggio Emilia, 28 febbraio 2026 – “Dietro ogni numero ci sono storie di sacrificio quotidiano e di amore vero. È nostro dovere dare dignità e tutele reali ai caregiver familiari”. Così l’onorevole Rosaria Tassinari, deputata e coordinatrice regionale di Forza Italia per l’Emilia-Romagna, intervenendo al convegno “I Siblings” all’Hotel ReMilia di Reggio Emilia.
Nel suo intervento Tassinari ha ricordato che in Italia tra i 7 e gli 8,5 milioni di persone assistono ogni giorno un familiare con disabilità, patologie croniche o non autosufficienza. “Non possiamo ignorare la voce dei cittadini: 400 euro non sono una risposta adeguata. Servono sostegni economici proporzionati, contributi previdenziali e un vero riconoscimento giuridico”.
Un passaggio è stato dedicato anche ai siblings: “Accanto ai genitori ci sono fratelli e sorelle, spesso giovani, che si fanno carico della cura. Non sono eroi solitari, ma parte integrante delle nostre comunità. Anche per loro servono formazione, supporto psicologico e strumenti per conciliare vita, studio e lavoro”.
La deputata ha inoltre richiamato l’iter del disegno di legge sui caregiver familiari: “Il disegno di legge è oggi alla vigilia del suo iter parlamentare: è appena entrato nel percorso di esame alla Camera e sarà oggetto di confronto e approfondimento nelle commissioni e in Aula. Proprio per questo sarà fondamentale lavorare per migliorarlo ulteriormente. Come Forza Italia presenteremo proposte ed emendamenti per rafforzare le tutele, rendere più equi i criteri di accesso e garantire sostegni davvero adeguati. Il nostro obiettivo è arrivare a una legge più giusta, più efficace e più vicina ai bisogni reali dei caregiver e delle loro famiglie”.
“Chi si prende cura degli altri – ha concluso Tassinari – non può essere lasciato solo. Lo Stato deve riconoscere questo impegno come un valore sociale fondamentale per il futuro del nostro welfare”.
All’incontro sono intervenuti, tra gli altri, Laura Schianchi, Fiammetta Modena, Daniele Aiello, Alberto Gentili e Giuseppe Pagliani.

