mercoledì, Febbraio 25, 2026
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Aeroporti. Ryanair annuncia nove nuove rotte estive per gli scali di Forlì, Parma e Rimini

(Sesto Potere) – Forlì – 25 febbraio 2026 – Ryanair, la compagnia aerea numero 1 in Europa e Italia, oggi (25 febbraio) ha annunciato un operativo da record per l’estate 2026 negli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini, incluse 9 nuove rotte (2 a Forlì, 3 a Parma e 4 a Rimini). Questa importante espansione, che prevede una crescita annua dei posti del 50%, segue la decisione della Regione Emilia-Romagna di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti più piccoli dell’Emilia-Romagna – come proposto dal Presidente de Pascale e supportato dal Parlamento italiano.

L’operativo Ryanair da record per l’estate 2026 a Forlì, Parma e Rimini prevede 20 rotte in totale, così divise: 3 a Forlì, con 2 nuove rotte per Cagliari e Londra Stansted; 5 a Parma, con 3 nuove rotte per Tirana, Reggio Calabria e Londra Stansted; e 12 a Rimini, con 4 nuove rotte per Breslavia, Manchester, Colonia e Catania.

L’offerta prevede oltre 250.000 posti aggiuntivi all’anno (+50% YoY); e oltre 660.000 passeggeri all’anno (+50% YoY).

Con un supporto ad oltre 370 posti di lavoro locali nella regione Emilia Romagna.

L’Emilia-Romagna è adesso la quinta regione italiana ad aver abolito questa tassa come gia’ fatto da Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia e Sicilia per stimolare la crescita di traffico, turismo e occupazione.

Ryanair fa ancora una volta appello al Governo italiano affinché segua l’esempio pro-crescita di queste regioni e abolisca l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani.

Qualora fosse rimossa, Ryanair annuncia che risponderebbe con una crescita significativa per l’Italia che include 40 aerei aggiuntivi (investimento da 4 miliardi di dollari), 20 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno, 250 nuove rotte e 15.000 posti di lavoro in Italia.

Per celebrare questa crescita record a Forlì, Parma e Rimini, Ryanair ha lanciato un’offerta a tempo limitato con tariffe a partire da €29.99 disponibili per la prenotazione sull’App Ryanair.

Il CEO di Ryanair, Eddie Wilson, ha detto: “In qualità di compagnia aerea No. 1 in Europa e Italia, Ryanair è felice di annunciare questo operativo da record per l’estate 2026 a Forlì, Parma e Rimini – un risultato diretto della decisione proattiva della Regione di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti più piccoli dell’Emilia Romagna. Con 20 rotte, incluse 9 entusiasmanti nuove destinazioni, questo operativo supporterà oltre 370 posti di lavoro locali e prevederà almeno 250.000 posti aggiuntivi e un minimo di oltre 660.000 passeggeri all’anno (+50%), incrementando la connettività e il turismo in entrata tutto l’anno a Forlì, Parma, Rimini e nell’intera regione Emilia Romagna. Ryanair accoglie con favore la decisione della Regione di abolire questa tassa regressiva, come proposto dal Presidente De Pascale e supportato dal Parlamento italiano, ma adesso è il momento giusto per fare un passo avanti. Abolire questa tassa anti-crescita in tutti gli aeroporti italiani sbloccherebbe ulteriore crescita, tariffe basse e maggiore connettività per tutti i cittadini italiani e i turisti. Questo permetterebbe a Ryanair di realizzare un ambizioso piano di crescita per l’Italia che include 40 nuovi aeromobili (4 miliardi di dollari di investimento), 20 milioni di passeggeri aggiuntivi, oltre 250 nuove rotte e 15.000 posti di lavoro in tutta Italia.”

Il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha aggiunto: “L’annuncio delle nuove tratte di Ryanair negli scali di Rimini, Forlì e Parma rappresenta un primo risultato importante e concreto della strategia regionale complessiva sugli aeroporti, che prevede la valorizzazione anche degli scali minori come leva di crescita sostenibile per l’intero sistema regionale. Il mercato aeroportuale è un mercato globale e altamente competitivo, la Regione non ha mai promesso miracoli e naturalmente non può, da sola, determinare le dinamiche del traffico aereo, tuttavia, sta mettendo in campo un’azione strutturata e coerente per uno sviluppo armonico di tutti e quattro gli scali dell’Emilia-Romagna, valorizzandone le peculiarità e rafforzandone l’integrazione. Questi primi risultati sono incoraggianti, ma la partita è ancora tutta da giocare. In questo percorso è stata decisiva la scelta di abolire la council tax per gli aeroporti con meno di 700mila passeggeri l’anno. L’azzeramento dell’addizionale municipale per Rimini, Forlì e Parma, crea condizioni di maggiore competitività per attrarre nuove rotte, turismo e occupazione. L’interlocuzione positiva con Ryanair, che ha già investito concretamente nelle nuove tratte sugli scali minori, conferma che il percorso avviato produce risultati tangibili.L’avvio del piano regionale sugli aeroporti è stato anche il frutto di una collaborazione istituzionale costruttiva con il Governo, con il Ministero competente e con ENAC. A loro rivolgiamo un appello per continuare a sostenere tutto il sistema aeroportuale italiano, con attenzione anche verso gli scali minori, che rappresentano un’infrastruttura strategica per la coesione territoriale, la competitività economica e l’attrattività turistica dell’Emilia-Romagna”.

Le Assessore regionali Roberta Frisoni (Turismo, Sport e Commercio) e Irene Priolo (Infrastrutture, Mobilita’ e Trasporti) hanno commentato: “Lo ‘scacchiere aereo’ dell’Emilia-Romagna si arricchisce di nuove, strategiche tratte che renderanno la nostra regione ancora più vicina e facilmente accessibile da tutta Europa. Un risultato che è la concreta espressione dell’impegno assunto dalla Regione. I collegamenti aerei giocano un ruolo vitale per l’internazionalizzazione dell’Emilia-Romagna e delle sue proposte di vacanza. Il turismo non è solo una voce importante del Pil regionale, ma anche un efficace veicolo di valorizzazione e promozione dei territori e della loro identità. Chi scenderà da un aereo a Parma, Forlì o Rimini troverà una ricca offerta di opportunità, dalle Ciclovie ai Cammini, per godere a ritmo slow di quanto di meglio la nostra regione sa offrire”.