mercoledì, Febbraio 25, 2026
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Il Grifo Città di Imola alla regista Margherita Ferri

(Sesto Potere) – Imola – 25 febbraio 2026 – Il sindaco di Imola, Marco Panieri, e l’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi, conferiranno il Grifo Città di Imola alla regista imolese Margherita Ferri (nella foto)

La cerimonia di consegna della massima onorificenza cittadina avverrà sabato 28 febbraio 2026, alle ore 10,00 nella sala del Consiglio comunale, in municipio (via Mazzini 4, Imola).

L’ingresso alla Sala del Consiglio comunale è libero fino ad esaurimento dei posti.

Il Grifo Città di Imola è la più alta onorificenza cittadina e negli anni è stata consegnata, fra gli altri, a Bernie Ecclestone nel 2000, a Stefano Domenicali nel 2004, a Giovanna Trillini nel 2005, a Vasco Rossi nel 2005, a Giancarlo Minardi nel 2006, ad Andrea Minguzzi nel 2008, a Eddy Merckx nel 2017, ad Antonio Patuelli nel 2017, alla memoria di “Checco” Costa nel 2018, a Vittorio Adorni nel 2018, ad Andrea Rossi nel 2020 e a Cesare Cremonini nel 2022.

Margherita Ferri, regista e sceneggiatrice cresciuta a Imola, si è laureata in Scienze della Comunicazione all’Università di Bologna e ha perfezionato la propria formazione frequentando la scuola di cinema della Ucla e conseguendo nel 2011 il diploma in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Durante gli anni di formazione ha realizzato numerosi cortometraggi selezionati in festival nazionali e internazionali e ha lavorato come filmmaker e assistente alla regia. Nel corso della sua carriera ha firmato documentari e progetti audiovisivi di rilievo, affermandosi anche come autrice e regista per il cinema e la televisione. Dopo l’esordio nel lungometraggio con Zen sul ghiaccio sottile, presentato alla 75ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, ha collaborato alla sceneggiatura di The Nest, presentato al Festival di Locarno. Ha diretto episodi di serie per piattaforme internazionali e realizzato documentari e produzioni per il cinema e la televisione. Nel 2024 ha presentato il documentario Cerchi al Biografilm Festival e con il suo secondo lungometraggio, Il ragazzo dai pantaloni rosa, campione di box office e film italiano più visto in sala nel 2024, ha ottenuto un significativo successo di critica e pubblico, confermandosi tra le voci più autorevoli del panorama cinematografico contemporaneo.