(Sesto Potere) – Forlì – 21 febbraio 2026 – “La riforma del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale operativa dal 1° gennaio 2026 ha trasformato la diplomazia italiana in un motore a forte trazione economica con l’obiettivo di sostenere le imprese italiane nei percorsi di internazionalizzazione e favorire l’export dei nostri prodotti all’estero. Per tutti voi le porte del Ministero sono aperte. I nostri ambasciatori, la rete dei consolati e i rappresentanti di Ice, Sace, Simest e Cassa Depositi e Prestiti saranno sempre a disposizione per incontrare gli imprenditori e sostenerli. Per il nostro governo l’export resta una componente essenziale della crescita dell’economia italiana. E nonostante le tendenze protezionistiche e le sfide del mercato globale l’export italiano continua a crescere”.
Queste le parole del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani che ierì sera – in Camera di Commercio a Forlì – ha incontrato una folta platea di imprenditori e rappresentanti di associazioni di categoria, a conclusione di un’intensa giornata di incontri istituzionali e di partito, accolto in Romagna da Rosaria Tassinari, deputata di Forza Italia e coordinatrice regionale del partito in Emilia-Romagna.
Nel suo intervento forlivese il ministro Tajani ha illustrato nel dettaglio la strategia della Farnesina nella promozione dell’export italiano nel Mondo, anche attraverso il ruolo strategico delle fiere internazionali nella promozione e proiezione globale del Made in Italy nei mercati tradizionali e in quelli emergenti e ad alto potenziale.
“L’obiettivo è rafforzare la dimensione economica della politica estera italiana, coinvolgendo l’intero sistema produttivo nazionale. Per questo, ho lanciato quest’anno il Piano per l’Export nei mercati e lo abbiamo valorizzato con missioni in tutti i continenti e accordi di partenariato strategico”: ha aggiunto Tajani indicando, in particolare, l’India come Paese con la crescita più veloce al mondo e con il mercato più popoloso, ed evidenziando “l’importanza strategica del progetto di corridoio logistico Imec”, che guarda al Medio Oriente-Europa e proietta sempre più il ruolo dell’Italia nel macro-quadrante Indo-Mediterraneo, “e dovremo puntare sui mercati emergenti, come il Mercosur e l’America latina in generale”: ha ricordato il ministro.

Sul palco, con il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini, il presidente della Camera di commercio della Romagna Carlo Battistini, il segretario generale della CdC Fabrizio Schiavoni e il presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì Maurizio Gardini (nella foto a lato), il ministro Tajani ha rassicurato il tessuto delle piccole e medie imprese che caratterizza l’economia romagnola che: “non verrà mai meno l’appoggio dello Stato e delle agenzie del Sistema Italia alle aziende che intendono accedere ai mercati internazionali” ed ha ribadito: “c’è il pieno sostegno del governo”.
Sottolineando, Tajani, la strategia del ministero nelle politiche con l’Europa: “Riduzione della burocrazia, semplificazione normativa e revisione delle politiche verdi a tutela della competitività industriale italiana”, una ricetta a sostegno delle imprese che ha sciolto la platea degli imprenditori in un fragoroso e prolungato applauso.
Infine, a chi chiedeva un parere sulle prospettive in Usa, Tajani ha confermato che “nonostante le incertezze sui dazi, ci rafforziamo anche negli Stati Uniti con le esportazioni in aumento”.
Un parere che segue di 24 ore la sua partecipazione, come osservatore per conto dell’Italia, al Board of Peace di Washington e in attesa di partecipare lunedì al Consiglio Affari Esteri di Bruxelles per presiedere a una nuova riunione della Task Force dazi con le imprese italiane e fare il punto sulla recente sentenza della Corte Suprema e della decisione dell’Amministrazione americana di rivedere temporaneamente i dazi al 10% per i Paesi (tra cui la Ue e ovviamente anche l’Italia) che avevano già raggiunto accordi con gli Usa. Un incontro al quale partecipano circa 80 associazioni di categoria e 40 imprese.
A suggello della giornata forlivese Rosaria Tassinari ha ringraziato il Questore di Forlì e tutte le forze dell’ordine che hanno garantito la sicurezza del ministro nei suoi spostamenti, considerato il livello di attenzione di tutela delle autorità che era stato alzato nei giorni scorsi, in risposta a un clima di crescente tensione politica e specifiche minacce rivolte – soprattutto dalla galassia antagonista – a ministri e parlamentari.

