giovedì, Febbraio 19, 2026
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Sabotaggi ai treni, Morrone (Lega Romagna): Non sentiamo alcuna condanna forte e chiara dalla sinistra

(Sesto Potere) – Bologna – 19 febbraio – “L’attenzione del Governo e del Ministero dei Trasporti è altissima per garantire sicurezza contro i rischi provocati da antagonisti, anarchici e perfino ‘incensurati’, fan degli scontri di piazza e della protesta più accesa, che sembrano puntare a sovvertire l’ordine costituito e le regole democratiche con la violenza e atti di sabotaggio. Non sentiamo tuttavia alcuna condanna forte e aperta dalla sinistra e questo, sinceramente, è preoccupante”.
Così in una nota il deputato Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna, che in viaggio su un convoglio dell’alta velocità ha girato un video commentando i recenti sabotaggi sulle linee ferroviarie.
“In pochi giorni abbiamo avuto notizia di sabotaggi sulla linea Roma-Firenze, a Bologna e Pesaro, ed è cronaca odierna la cattura di un altro ‘sabotatore’, un ventenne imolese che mercoledì sera ha posizionato diverse pietre sulle rotaie, a Castel San Pietro, con l’evidente obiettivo di creare pericoli ai treni e ai passeggeri e come conseguenza ritardi e rallentamenti ai convogli di passaggio. È solo grazie all’attenzione di un cittadino e ai Carabinieri prontamente giunti se il soggetto è stato catturato dopo un secondo tentativo di sabotare la linea ferroviaria”: ha aggiunto Jacopo Morrone.
“Il problema è serio, non abbiamo bisogno di ‘nuovi compagni che sbagliano’. Chi non ha vissuto gli ‘anni di piombo’, come il sottoscritto, deve ripercorrere quel periodo della storia recente del nostro Paese per capire quali gravi ripercussioni abbiano avuto le violenze di ogni colore e le tensioni sociali per la sua stabilità e per la tenuta sociale. Non vorremmo che ci fosse qualche tentazione di riproporre una fotocopia sbiadita di quel periodo che fu superato grazie a leggi particolarmente severe e a forze politiche che, pur da fronti opposti, si rifiutarono di cedere ai ricatti del terrorismo, in particolare delle Brigate rosse”: ha concluso il segretario della Lega Romagna.