martedì, Febbraio 17, 2026
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A San Benedetto Val di Sambro (Bo) completati i lavori per la rete in banda ultra-larga

(Sesto Potere) – San Benedetto Val di Sambro (Bo) – 17 febbraio 2026 – Una connessione ultraveloce a internet per quasi cinquemila unità immobiliari di San Benedetto Val di Sambro (Bo), di cui 3.744 collegate in fibra ottica (Ftth) e 980 collegate via radio (Fwa), grazie a una tecnologia che assicura una connettività capace di sostenere i servizi digitali di ultima generazione per lavoro, turismo, studio e impresa.

Nel Comune dell’appennino bolognese si sono completati i lavori del Piano nazionale aree bianche per la rete in banda ultra-larga, un’infrastruttura di oltre 92 km di cavi che garantisce connessioni affidabili e ad alte prestazioni. Un notevole passo avanti tecnologico a servizio della comunità locale, oltre che una risorsa fondamentale per chi abita e lavora in montagna, per studentesse, studenti e famiglie, per le imprese e per chi valuta di trasferirsi potendo contare anche sullo smart working.

La nuova rete ultraveloce è stata presentata l’altra sera alla cittadinanza di San Benedetto Val di Sambro, nei locali della biblioteca comunale, dall’assessora regionale all’Agenda digitale, Elena Mazzoni, assieme al sindaco, Alessandro Santoni, al direttore di Lepida, Francesco Raphaël Frieri, e a Manuel Balestra e Massimo Molisani, di Open Fiber.

“Questo intervento, la cui conclusione era da lungo attesa, dimostra che puntare sui territori montani è una scelta efficace e lungimirante, a vantaggio di cittadine, cittadini, famiglie e imprese che in montagna scelgono di vivere, lavorare e coltivare passioni, sogni e obiettivi- sottolinea l’assessora Mazzoni-.  Per la Regione le infrastrutture digitali rappresentano uno strumento strategico per rafforzare le comunità locali e ridurre le disuguaglianze territoriali. La conclusione dei lavori del Piano nazionale aree bianche a banda ultra-larga a San Benedetto Val di Sambro costituisce quindi un passaggio fondamentale per migliorare la qualità della vita nelle aree a bassa densità abitativa, superando uno dei principali ostacoli allo sviluppo: il divario digitale. Un risultato che apre nuove opportunità per i territori montani, rafforzandone l’attrattività”.

Una serata, quella a San Benedetto Val di Sambro, che rientra nella serie di incontri che l’assessora Mazzoni sta effettuando nei territori montani dell’Emilia-Romagna e che proseguirà nel corso delle prossime settimane, con un calendario in via di definizione.

“È stato un momento importante- conclude l’assessora Mazzoni– per ascoltare da vicino le esigenze del territorio e illustrare le opportunità che la transizione digitale offre alle comunità dell’Appennino. Un momento di confronto partecipato e concreto, che conferma l’impegno della Regione nel valorizzare le aree più periferiche e nel sostenerne il ruolo strategico nel superamento del divario digitale e nel rafforzamento della coesione territoriale”.

“Questo intervento rafforza ulteriormente il ruolo del nostro Comune come luogo ideale dove vivere e lavorare, rappresentando un traguardo fondamentale- ha sottolineato il sindaco Santoni-. Oltre alle bellezze del territorio e alla qualità della vita che già ci contraddistinguono, ora possiamo contare su una connessione veloce e stabile che apre nuove opportunità per studio, lavoro, impresa, salute e turismo, eliminando limiti e differenze digitali. La fibra ottica rende la nostra comunità più attrattiva e competitiva, favorendo la crescita dei residenti e il consolidamento delle attività. Anche i servizi pubblici ne beneficeranno, diventando più efficienti e moderni. In un territorio ampio come il nostro, la realizzazione della rete è stata una sfida, per questo ringraziamo la Regione, Lepida e Open Fiber per l’impegno che azzera le distanze e aumenta la nostra attrattività”.

Il Piano nazionale aree bianche Banda ultra-larga e la connessione in Emilia-Romagna
L’intervento a San Benedetto Val di Sambro rientra nel Piano nazionale aree bianche Bul, gestito dal ministero per le Imprese e il Made in Italy (Mimit) e dalla sua in house Infratel e realizzato, sulla base di una concessione, dalla società Open Fiber con l’obiettivo di portare connettività a banda ultra-larga nelle aree a fallimento di mercato, così dette “aree bianche”, dove il mercato – e quindi gli operatori di telecomunicazione privati – non investono in autonomia.
La Regione Emilia-Romagna e Lepida ScpA hanno seguito in questi anni lo sviluppo del Piano, supportando gli Enti del territorio nella gestione delle relazioni con il concessionario Open Fiber.
Sul nostro territorio il Piano ha un valore di opere realizzate pari a circa 274 milioni di euro e prevede un investimento di risorse pubbliche di circa 100 milioni, di cui 58 assicurati dalla Regione Emilia-Romagna attraverso i fondi regionali Feasr e Fsc.
livello regionale, ad oggi sono stati raggiunte circa 617mila unità immobiliari, di cui 462mila con la fibra ottica e 155mila via radio. In totale i comuni che hanno aree bianche interessate dagli interventi del piano sono più di 300, i cantieri per la fibra ottica sono 235 e quelli per la connettività via radio sono 104. Open Fiber, al 31 gennaio 2026, ha collaudato i lavori realizzati in circa 180 territori comunali, con la previsione di collaudare quelli restanti entro il 2026.

La connettività nella Città metropolitana di Bologna
Nella Città metropolitana di Bologna, saranno realizzate complessivamente opere per un valore di circa 29 milioni di euro. Al 31 gennaio 2026 lo stato di realizzazione ha raggiunto l’84%. Per la connettività delle aree bianche si sviluppa già oggi una rete di 1.125 i km di infrastruttura in fibra ottica, su un totale di 1.332 da realizzare entro il 2026. Complessivamente le unità immobiliari su cui sarà disponibile il servizio di connettività saranno circa 82mila, di cui 65 mila in fibra ottica e 17 mila in collegamento radio.

Per verificare se la propria unità immobiliare è collegabile in Ftth o Fwa e quali sono gli operatori disponibili, si può utilizzare il servizio di verifica all’indirizzo www.openfiber.it