sabato, Febbraio 14, 2026
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Dal 16 febbraio al via a Ospedaletto e Coriano i lavori Hera di estensione della rete del teleriscaldamento a Forlì

(Sesto Potere) – Forlì – 14 febbraio 2026 – Proseguono in diverse zone della città i lavori per l’”Estensione sistema teleriscaldamento efficiente Città di Forlì” che, grazie all’adozione di tecnologie all’avanguardia, contribuirà in modo significativo alla decarbonizzazione dei consumi termici del territorio cittadino, promuovendo un ambiente più salubre e una migliore qualità dell’aria per tutti i residenti.

Il calendario dei lavori a Ospedaletto, Coriano, Foro Boario e in zona Stazione

La presenza di cantieri multipli in varie zone della città – stazione, Foro Boario, Ospedaletto e Coriano – è necessaria per rispettare le tempistiche del PNRR, che prevedono la conclusione degli interventi entro giugno 2026,

Da lunedì 16 febbraio, dopo la riapertura di via Bertini a conclusione dei lavori di Unica Reti per la realizzazione della maxi condotta della fognatura bianca, è previsto l’avvio dei cantieri in via Orceoli, via Marchetti e via Correcchio. Per consentire la realizzazione degli interventi, sono previste le seguenti modifiche alla viabilità: in via Orceoli sarà istituito un senso unico da via Bertini all’incrocio con via Schuman in direzione Faenza, mentre in via Marchetti è prevista la chiusura totale della viabilità, con accesso consentito ai soli residenti e alle attività commerciali.

Infine la via Correcchio sarà chiusa in entrambi i sensi di marcia tra la rotonda Bertini (esclusa) e la rotonda Bernale  (su cui verrà modificata la viabilità per consentire i flussi), con accessi permessi ai soli residenti ed alle attività commerciali e produttive. Nel frattempo, i lavori in via Macero Sauli, nel tratto tra l’incrocio con via Marchetti (escluso) e la via Ravegnana, saranno prorogati per consentire la sostituzione delle condotte acqua e gas.

Nell’area del Foro Boario, il cantiere è stato ridotto alla sola area parcheggio, per consentire la riapertura anticipata della viabilità, con una settimana di anticipo rispetto al programma.

Coriano, dove è previsto l’ampliamento della rete teleriscaldamento per circa 3 km, i lavori avviati nel mese di gennaio in via Colorni, via Schiapparelli e via Bernale sono in via di ultimazione con i ripristini provvisori.

Sono in corso di definizione, insieme all’Amministrazione comunale, gli interventi previsti nella rotonda tra via Costanzo II e via Zotti, per i quali l’avvio lavori è stimato entro febbraio.

Proseguono invece i lavori in Viale della Libertà, dove è stato necessario istituire un senso unico alternato per garantire la sicurezza degli operatori. Il cantiere sarà prorogato almeno fino a fine febbraio, per permettere la realizzazione di un bypass sulla rete esistente e assicurare continuità del servizio alle utenze istituzionali e residenziali dell’area stazione–ex Bartoletti.

Un piano da 15 milioni di euro per la decarbonizzazione della città

Il progetto della Direzione Teleriscaldamento del Gruppo Hera, che si è aggiudicato un finanziamento PNRR di 7,8 milioni di euro su un costo complessivodi 15 milioni a carico della multiutility, consente il recupero del calore prodotto dal termovalorizzatore grazie al teleriscaldamento, con grandi benefici ambientali. L’impianto, che è autorizzato a trattare 120 mila tonnellate/anno di rifiuti e ha una capacità termica complessiva di circa 46,6 MWt, nel 2024 ha prodotto 70.508 Mwh di energia elettrica.

L’estensione del sistema di teleriscaldamento consiste nella realizzazione di una rete di interconnessione di oltre 5 km (oltre la metà dei quali già posati) che congiungerà il sistema di teleriscaldamento attualmente servito dal temovalorizzatore di via Grigioni con quelli delle centrali del Foro Boario e del Campus-ITIS, attualmente alimentate a gas metano, per sfruttare il calore prodotto dell’impianto.

In questo modo si andrà a costituire un unico sistema di teleriscaldamento efficiente, ottimizzando e riducendo le centrali termiche oggi presenti nel centro storico e quindi i punti di immissione in atmosfera.  La realizzazione di un unico sistema, grazie alla conseguente variazione del mix produttivo, garantirà a regime un risparmio di energia primaria fossile di 2.050 TEP all’anno, equivalente al consumo gas di 1.680 appartamenti, con una riduzione delle emissioni di CO2 pari a 4.700 tonnellate annue, un beneficio equivalente alla piantumazione di quasi 47 mila alberi, che corrispondono a quasi 170 ettari di bosco. Il progetto, inoltre, renderà possibili ulteriori estensioni di rete sia nel centro storico (fra cui il Tribunale e un istituto bancario) e nella zona industriale per allacciare nuove utenze e decarbonizzare ulteriormente i consumi della città.