Bologna – 13 febbraio 2026 – Lunedì scorso si è riunito in Prefettura il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Bologna, Enrico Ricci.
L’incontro si è incentrato sulla circolare interministeriale dello scorso 28 gennaio, adottata dai Ministri dell’Interno e dell’Istruzione e del Merito, che definisce nuove linee di indirizzo in materia di prevenzione, vigilanza e tutela, promuovendo un modello di intervento fondato sulla stretta collaborazione tra Prefetture, Forze dell’ordine, Uffici scolastici e Istituzioni locali.
Il Prefetto Ricci ha sottolineato la necessità, in linea con la citata direttiva, di dare nuovo impulso al rapporto di stretta collaborazione già avviato da tempo con le istituzioni scolastiche, per la definizione in sinergia di strategie condivise finalizzate non solo ed esclusivamente alla repressione dei fenomeni di violenza, ma anche alla promozione, in ottica preventiva, della cultura della legalità, del rispetto reciproco e della responsabilità civica.
In tal senso, sono stati già individuati gli istituti scolastici verso i quali verrà indirizzata maggiore attenzione, così come è stato ribadito che, conformemente a quanto indicato nella circolare, l’installazione dei metal detector verrà attuata solo a richiesta del dirigente scolastico nei casi di particolare criticità.
In tale cornice, si è convenuto sull’importanza del ruolo dei Servizi Sociali dei Comuni dell’Area metropolitana nella presa in carico e nell’accompagnamento, in supporto alle famiglie, dei giovani a rischio di devianza.
La finalità del costante confronto interistituzionale è assicurare un monitoraggio continuo della situazione in modo coordinato e preventivo, con l’obiettivo di tutelare il diritto allo studio in un contesto di piena sicurezza.
Alla riunione hanno partecipato l’Assessore alla Scuola del comune di Bologna, Daniele Ara, i vertici provinciali delle Forze di Polizia, il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna, Bruno Di Palma, il dirigente provinciale dell’Ufficio Scolastico di Bologna, Giuseppe Panzardi, e il comandante della Polizia Locale del comune di Bologna, Romano Mignani.
Fonte notizia Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Bologna

