(Sesto Potere) – Fidenza, 12 febbraio 2026 – Una posizione chiara e costruttiva a favore della realizzazione della diga di Vetto arriva dall’on. Rosaria Tassinari, deputata e coordinatrice regionale di Forza Italia in Emilia-Romagna, che interviene nel dibattito sull’opera con toni improntati alla responsabilità istituzionale.
“Oggi a Fidenza il ministro Gilberto Pichetto Fratin ha ribadito con chiarezza l’importanza strategica della diga di Vetto, sottolineando anche la possibile nomina di un commissario per accelerare l’iter dell’opera. Si tratta di un segnale concreto di attenzione verso un’infrastruttura che il territorio attende da tempo”, dichiara Tassinari.
Nel merito delle recenti polemiche sollevate dal consigliere Paolo Burani, la parlamentare azzurra precisa: “La diga di Vetto non è un’opera sbagliata, ma una infrastruttura fondamentale per una gestione moderna ed efficiente delle risorse idriche. Parliamo di un intervento capace di sostenere l’agricoltura, l’allevamento, la produzione di energia pulita e di contribuire in modo significativo alla mitigazione del rischio idrogeologico e delle alluvioni”.
Tassinari ricorda inoltre che il presidente della Regione, Michele de Pascale, ha inserito l’opera tra quelle prioritarie per l’Emilia-Romagna. “Proprio per questo – prosegue – riteniamo importante che su un’infrastruttura di tale portata si mantenga una linea coerente e determinata, nell’interesse esclusivo delle comunità coinvolte”.
“Forza Italia – aggiunge – sostiene da sempre con convinzione la realizzazione della diga di Vetto. Una volta completata, consentirà di garantire una disponibilità stabile di acqua proveniente dalla montagna a beneficio della bassa valle dell’Enza, nelle province di Reggio Emilia e Parma, territori nei quali si produce una parte essenziale dei foraggi destinati alla filiera lattiero-casearia d’eccellenza”.
Sulla stessa linea anche l’avv. Giuseppe Pagliani, responsabile Agroalimentare di Forza Italia in Emilia-Romagna: “Parliamo di un’infrastruttura che offre garanzie concrete al mondo agricolo e alle nostre produzioni di qualità. La gestione programmata dell’acqua significa stabilità per le imprese e maggiore sicurezza per il territorio. È una scelta di buon senso, non ideologica”.
“Il confronto è legittimo – conclude Tassinari – ma su opere strategiche come la diga di Vetto occorre uno sforzo comune e uno spirito costruttivo. Le istituzioni, a ogni livello, lavorino insieme per dare risposte efficaci e tempestive ai cittadini e alle imprese dell’Emilia-Romagna”.

