(Sesto Potere) – Bologna – 10 febbraio 2026 – L’Università di Bologna ha firmato un accordo quadro di collaborazione con Vertiv
(NYSE: VRT), Holdings specializzata in tecnologie per infrastrutture digitali critiche.
L’accordo quinquennale stabilisce una collaborazione ampia, focalizzata sullo sviluppo della conoscenza, il potenziamento delle competenze e l’impatto sul territorio.
Tra le principali iniziative figurano progetti di ricerca, sviluppo e innovazione finanziati a livello regionale, nazionale ed europeo, consulenze tecnicoscientifiche, borse di studio, assegni di ricerca, programmi di dottorato, nonché la creazione di laboratori condivisi e infrastrutture di ricerca. Un’attenzione particolare sarà dedicata alla promozione e diffusione dei risultati attraverso seminari, eventi e forum su temi all’avanguardia.
Sul fronte della formazione, esperti qualificati di Vertiv contribuiranno ai programmi educativi dalla laurea al dottorato, inclusi corsi di formazione specialistica, Summer e Winter School e programmi interdisciplinari. La collaborazione prevede inoltre iniziative di upskilling e reskilling per i dipendenti Vertiv, con la possibile istituzione di una Scuola di Alta Formazione dedicata.
Studenti e neolaureati beneficeranno di tirocini curriculari, eventi di recruiting e opportunità internazionali all’interno della rete globale di Vertiv.
L’accordo quadro affronta anche il trasferimento tecnologico, con collaborazioni su brevetti, start-up e spin-off universitari, oltre a workshop, contest e iniziative di open innovation, con particolare attenzione al coinvolgimento pubblico, alla sostenibilità e all’innovazione sociale, attraverso progetti a beneficio del territorio e della comunità.
“Questo accordo – sottolinea il Rettore Giovanni Molari – rappresenta un modello di collaborazione virtuosa tra università e impresa, capace di generare valore condiviso, opportunità concrete per studentesse/i e ricercatrici/ori e nuove traiettorie di sviluppo sostenibile”.
“Per Vertiv, questa collaborazione con l’Università di Bologna rappresenta un passo strategico che ci consente di coniugare ricerca avanzata, innovazione tecnologica e sviluppo dei talenti,” afferma Giovanni Zanei, vice president, large power conversion di Vertiv. “Unire le forze con l’Università significa contribuire non solo alla crescita regionale, ma anche alla generazione di conoscenze e soluzioni che avranno un impatto sui progetti e sulle infrastrutture digitali a livello globale”.

