(Sesto Potere) – Bologna, 9 febbraio 2026. Al via in tutto il mondo l’accesso gratuito ai servizi premium per i docenti. L’iniziativa è firmata da Noplagio.it, piattaforma internazionale specializzata nella prevenzione del plagio e nel Rilevamento dei contenuti dell’IA.
L’operazione si inserisce in un contesto più ampio, in cui anche l’Unesco riconosce l’IA come una leva strategica per rendere l’istruzione più accessibile ed equa, in linea con l’Agenda 2030 per l’educazione globale.
Il servizio mette a disposizione degli insegnanti, senza alcun costo, strumenti professionali di controllo del plagio, rilevamento dei contenuti IA, analisi cross-language e l’accesso a un database di oltre 100 milioni di articoli accademici.
La carenza degli strumenti di lavoroUn recente studio di Noplagio.it su oltre 200.000 documenti accademici mostra un cambiamento ormai strutturale nella scrittura universitaria: quasi il 20% degli elaborati include lunghi passaggi generati dall’IA e, solo nella prima metà del 2025, quasi un documento su due presenta almeno un segmento prodotto da sistemi generativi. L’uso dell’intelligenza artificiale non è più un’eccezione, ma una pratica diffusa.
In questo scenario, gli insegnanti hanno bisogno di strumenti adeguati per valutare in modo equo e trasparente il lavoro degli studenti. Per questo Noplagio.it ha deciso di rendere gratuiti i propri servizi premium di rilevamento, mettendo i docenti nelle condizioni di valutare in modo corretto.
Un problema globale

L’iniziativa di Noplagio.it affronta una sfida persistente nell’istruzione che a quanto pare non riguarda solo l’Italia – budget istituzionali limitati per gli strumenti di supporto al lavoro dei docenti. Sulla piattaforma, che oggi conta oltre 7 milioni di utenti nel mondo, molti professori pagano di tasca propria i servizi di rilevamento del plagio. Il risultato? Valutazioni non uniformi e disparità tra gli studenti.
“Abbiamo parlato con molti insegnanti che vorrebbero mantenere standard elevati nella qualità del loro lavoro accademico, ma non hanno accesso agli strumenti necessari per farlo in modo efficace, – spiega Nazim Tchagapsov (nella foto a lato), CEO di Noplagio.it – . Oggi molti docenti si trovano davanti a una scelta scomoda: pagare di tasca propria strumenti che garantiscono l’integrità del lavoro degli studenti oppure rinunciare ai controlli. Questa situazione non ci è sembrata equa, né per gli insegnanti né per gli studenti. Per questo abbiamo voluto offrire una soluzione concreta che colmi questa lacuna e che restituisca fiducia nelle valutazioni: eque, difendibili e supportate da dati oggettivi”.
Come funziona
Il docente si registra, ottiene l’accesso immediato e completo ai controlli illimitati dei documenti premium. Verifica il testo potenzialmente plagiato su un database di oltre 500 milioni di articoli scientifici e pagine web. Effettua il riconoscimento di testi generati da IA. E può rilevare il plagio segnalando similarità e fonti originali anche quando il contenuto è stato tradotto da/in oltre 50 lingue.
Privacy e Sicurezza
Noplagio.it non memorizza alcun documento inviato nelle sue banche dati. Tutti i documenti caricati rimangono riservati e non vengono mai aggiunti a database comparativi o condivisi con terze parti.
Chi è Noplagio
È la piattaforma internazionale di Lingua Intellegens azienda IT lituana. Noplagio.it. Ha più di 7 milioni di utenti in tutto il mondo, di cui il 10% sono italiani. Si rivolge prevalentemente agli studenti e università e serve per verificare il plagio di testi e la percentuale di uso dell’IA nei documenti scritti. Opera in 200 Paesi supportando 129 lingue. La piattaforma utilizza algoritmi avanzati di text-patching per confrontare i documenti con un ampio database che include fonti web pubbliche e oltre 100 milioni di articoli accademici di importanti editori accademici. La piattaforma fornisce funzionalità di rilevamento in tempo reale, identificando le somiglianze con i contenuti pubblicati di recente come 10 minuti prima.

