(Sesto Potere) – Bologna/Cesena – 9 febbraio 2026 – Il Campus universitario di Cesena si arricchisce di un nuovo strumento di ultima generazione per lo studio dei processi cognitivi. Grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, il Dipartimento di Psicologia “Renzo Canestrari” dell’Università di Bologna si è dotato di un sistema avanzato per la registrazione dei movimenti oculari (Eye-Link 1000), che entrerà stabilmente a far parte delle attrezzature del Centro Studi e Ricerche in Neuroscienze Cognitive (CsrNC) di Cesena e sarà utilizzato nelle attività di ricerca e cliniche svolte sul territorio.
Il nuovo strumento consentirà di studiare con precisione come le persone muovono lo sguardo mentre esplorano l’ambiente, prendono decisioni o rispondono a stimoli visivi. Si tratta di informazioni preziose per comprendere meglio il funzionamento dei processi cognitivi, sia in condizioni di normalità sia in presenza di disturbi neurologici o comportamentali. Le ricerche condotte grazie a questa attrezzatura si concentreranno in particolare su due ambiti di grande rilevanza sociale: le conseguenze cognitive delle cerebrolesioni e i meccanismi che possono favorire lo sviluppo delle dipendenze.
Nel primo caso, l’attenzione sarà rivolta alle persone che, a seguito di una lesione cerebrale acquisita, possono manifestare difficoltà nella percezione visiva, nell’attenzione o nella capacità di orientarsi e agire nello spazio. Queste difficoltà hanno spesso un impatto significativo sulla vita quotidiana e sull’autonomia personale. Studiare come cambia il modo di guardare ed esplorare l’ambiente può offrire indicazioni utili per comprendere meglio tali disturbi e per migliorare la valutazione clinica e i percorsi di riabilitazione.
Il secondo ambito di ricerca riguarda invece i processi di scelta e di apprendimento legati alla ricompensa, che giocano un ruolo chiave nello sviluppo delle dipendenze. Non tutte le persone, infatti, reagiscono allo stesso modo agli stimoli dell’ambiente o mostrano la stessa vulnerabilità a comportamenti di dipendenza. Analizzare il rapporto tra direzione dello sguardo, attenzione e decisioni può aiutare a evidenziare differenze individuali rilevanti e a fare luce su meccanismi che, nel lungo periodo, possono favorire comportamenti a rischio.
Le attività di ricerca si svolgeranno interamente a Cesena, presso il CsrNC, che opera in stretta connessione con il Servizio di Neuropsicologia Clinica del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna, in convenzione con AUSL Romagna. Questo legame tra ricerca scientifica e pratica clinica rappresenta uno degli elementi distintivi del Centro e garantisce che le conoscenze prodotte possano tradursi in ricadute concrete per il territorio, in termini di qualità dei servizi, formazione e innovazione.
Oltre alla ricerca, la nuova attrezzatura sarà infatti utilizzata anche nell’ambito delle attività cliniche e formative del Centro, contribuendo alla valutazione neuropsicologica dei pazienti, alla formazione di giovani ricercatori e professionisti e al percorso didattico degli studenti dei corsi universitari attivi nel Campus di Cesena.
L’investimento sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena rafforza così il ruolo del territorio come luogo di produzione di conoscenza e di sviluppo di competenze qualificate nel campo delle neuroscienze cognitive, rappresentando un sostegno concreto a un progetto di ampio respiro, che unisce ricerca, formazione e attenzione ai bisogni delle persone.

