(Sesto Potere) – Bologna – 6 febbraio 2026 – Il Comune di Bologna, insieme al gruppo dei progettisti – prof. Majowiechi e ing. Dallavalle -, comunica di effettuaare regolarmente sopralluoghi a Cesena, presso lo stabilimento della Trevi Spa, per controllare lo stato di adeguamento delle macchine di Pisa e il loro funzionamento.
Nell’ambito di tale attività, è previsto per oggi un incontro organizzato da tempo insieme al gruppo di lavoro, ai membri della control room e ai professionisti della società SOCOTEC, che gestiscono il monitoraggio delle torri, e ad alcuni professori dell’Università di Bologna, che seguono il modello di calcolo della torre, per effettuare le prove di collaudo.
Nel dettaglio, verranno eseguite le prove di sollevamento zavorre e intensificazione del tiro delle macchine di tiro.
L’incontro sarà occasione di un confronto scientifico con le società che gestiscono il monitoraggio di tutti i sensori delle due torri e i membri della control room, per disporre eventuali migliorie alla piattaforma di controllo e monitoraggio delle due macchine di tiro, utili per il controllo puntuale durante il “tiro controllato” della torre Garisenda, secondo le prescrizioni ingegneristiche di progetto.
“Le attività delle quali stiamo parlando – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Simone Borsari – sono attività pianificate che prevedono la partecipazione di decine di professionisti, tecnici e studiosi di elevata competenza, oltre allo stanziamento di importanti risorse economiche nell’ordine di milioni di euro. Il fatto che la sottosegretaria al ministero della Cultura, Lucia Borgonzoni ritenga invece che sia merito di qualche sua esternazione saltuaria alla stampa, la dice lunga non solo su quanto poco conosca il lavoro del Comune di Bologna, ma anche di quanto ignori la complessità di questo intervento. Cosa che ovviamente, dato il ruolo che ricopre, non può che dispiacerci”.
La replica dell’assessore segue alcune dichiarazioni della sottosegretaria Borgonzoni che aveva auspicato la creazione di un tavolo nazionale che sia dedicato alla messa in sicurezza della torre Garisenda e, per ultimo, aveva anticipato alla stampa i contenuti dell’incontro di oggi per il collaudo da parte del Comune dei tralicci che dovranno essere messi a difesa della torre.

