(Sesto Potere) – Modena – 4 febbraio 2026 – Dal 7 al 15 febbraio 2026, nel quartiere fieristico di ModenaFiere, torna la XXXIX edizione di Modenantiquaria, la più prestigiosa mostra italiana dedicata all’Alto Antiquariato, progetto ambizioso e ricercato, sinonimo d’Eccellenza: meta per amanti dell’arte, designer ed esperti del settore, organizzato da Marte S.r.l., società di Confcommercio Modena.
Nel 2026 Modenantiquaria, patrocinata da Associazione Antiquari d’Italia e FIMA, e, quest’anno, da Confcommercio Imprese per l’Italia, dall’Ente Nazionale per il Turismo (Enit), dalla Regione Emilia Romagna, dal Comune di Modena, dalla Camera di Commercio di Modena, festeggia la sua trentanovesima edizione, confermandosi la più prestigiosa e autorevole mostra italiana dedicata all’Alto Antiquariato. Un traguardo che racconta la vitalità di un settore capace di rinnovarsi e di dialogare con i linguaggi del presente, mantenendo intatto il fascino della grande tradizione.
Modenantiquaria, che da sempre rappresenta un punto di riferimento internazionale per collezionisti, galleristi e appassionati, si presenta quest’anno con una nuova governance: Marte S.r.l., società controllata da Confcommercio Modena, entra infatti in campo per rilanciare la manifestazione, riconoscendone il valore strategico nel panorama economico e culturale nazionale.
Tommaso Leone, Presidente Marte srl e Confcommercio Modena: “Le importanti adesioni alla rassegna, l’interesse che il mondo dell’informazione sta manifestando, l’entusiasmo crescente da parte della struttura organizzativa, mi convincono del fatto che Modenantiquaria si confermerà come mostra annuale italiana dedicata all’Alto Antiquariato più prestigiosa e autorevole, capace di far incontrare gallerie di grande prestigio con collezionisti, appassionati e mercanti d’arte; allo stesso tempo, ne sono certo, vinceremo la sfida di rafforzare il legame con Modena, la sua storia, le sue eccellenze culturali e turistiche, offrendo così a visitatori ed espositori un’esperienza a tutto tondo, che solo il territorio modenese può offrire”.
Alberto Crepaldi, direttore organizzativo di Modenantiquaria e Segretario Generale di Confcommercio Modena tiene a sottolineare come “l’operazione di salvataggio e rilancio di Modenantiquaria sia stata possibile in virtù di un formidabile gioco di squadra con il decisivo sostegno dell’Amministrazione Comunale di Modena, della Camera di Commercio di Modena e della nostra Confederazione nazionale guidata da Carlo Sangalli: è soprattutto grazie a queste partnership, se stiamo lavorando con ottimismo sul presente di Modenantiquaria e già riflettendo sul suo futuro”.
Nata trentotto anni fa, Modenantiquaria ha saputo rinnovarsi costantemente, lo dimostra il progressivo aumento del numero di espositori, italiani e stranieri, attratti dalla qualità e dall’autorevolezza della rassegna, che ha saputo costruire un’offerta sempre più curata e selettiva.
Pietro Cantore, Vicepresidente Associazione Antiquari d’Italia e Art Director della Manifestazione: “Modena, con la sua storia, la sua eleganza discreta e la passione per la cultura, è il luogo ideale per una manifestazione come questa. Modenantiquaria non è solo una mostra: è un dialogo costante tra collezionisti ed esperti, un ponte tra passato e presente.” sostiene Pietro Cantore. “Un’opera d’arte antica non è un semplice oggetto da custodire per il suo valore estetico, porta con sé un racconto che attraversa i secoli e continua a sorprendere chi la osserva. È doveroso salvaguardare le opere per tramandarle alle generazioni future: in questo, il mercato dell’arte ha un ruolo fondamentale. Com’è comprovato dagli analisti, in controtendenza rispetto al mercato dell’arte in generale, gli Old Master hanno avuto una crescita delle vendite piuttosto significativa nel 2025. Ciò a riprova che appassionati e collezionisti che non hanno mai comprato per moda, ma per la qualità e la rarità degli oggetti, adesso più che mai si affidano a opere d’arte di valore vero, storicizzato nei secoli. Seguendo questo trend, le mostre d’antiquariato di qualità, come quella di Modena, si consolidano sempre di più nei decenni”– conclude Cantore.
La forza di Modenantiquaria, la cui immagine iconica sarà, anche nell’edizione 2026, il busto di Francesco I d’Este di Gianlorenzo Bernini – una delle sculture barocche più celebri al mondo, conservata presso la Galleria Estense di Modena – sta nella qualità delle opere selezionate dagli antiquari, che preparano e attendono questo evento da un anno all’altro, mettendo da parte per l’occasione i loro highlights.
Grazie al Presidente Bruno Botticelli anche in questa edizione si consolida il rapporto con l’Associazione Antiquari d’Italia con la realizzazione di una Mostra, “Il Ritratto tra Sacro e Profano”. Venti prestigiose Gallerie, tra cui Botticelli Via Maggio, Carlo Orsi, Cantore Galleria Antiquaria, Galleria d’Arte Frediano Farsetti, Alessandra di Castro, Enrico Ceci, Romano Fine Art, Reve Art e Callisto Fine Art, potranno esporre un oggetto rappresentativo della propria attività, come dipinti, disegni, sculture, arredi e opere di arte decorativa. Verrà quindi realizzata un’esclusiva esposizione dove convivranno oggetti eterogenei fra di loro, accomunati dalla grande qualità. Questa mostra sarà anche un’espressione di gusto espositivo, curata dall’Arch. Consuelo Canducci, ed avrà una doppia valenza: istituzionale, verrà infatti esposto il codice deontologico dell’AAI che accomuna tutti gli associati, e commerciale, fungendo da “museo in vendita”.
Con nuovo slancio, quest’anno la Manifestazione propone opere rare e di grande valore storico, un’offerta che abbraccia il contesto nazionale e internazionale. Anche l’edizione 2026 vedrà la partecipazione delle più prestigiose gallerie italiane e internazionali, con opere accuratamente selezionate e sottoposte all’esame di un Vetting, composto da storici dell’arte e specialisti di fama internazionale. La garanzia di autenticità e qualità rimane uno dei capisaldi della manifestazione.
L’allestimento si conferma anche quest’anno tra gli elementi distintivi della Mostra: un progetto di eleganza e armonia, pensato per valorizzare le opere e creare un dialogo continuo tra galleristi e visitatori, in un percorso espositivo che unisce rigore, leggerezza e senso del racconto.
Le Gallerie partecipanti:
Carlo Orsi, Piva & C., Altomani & Sons, Cantore Galleria Antiquaria, Longari Arte Milano, Maurizio Nobile Fine Art, Fondantico di Tiziana Sassoli, Reve Art, Galleria Mirco Cattai, Cortona Fine Art, Enrico Gallerie d’Arte, Tornabuoni Arte, Attilio Cecchetto Antiquario, Subert, Verdini Antiquariato, Studiolo Fine Art, Antichità Giglio, Milani Antichità, Iotti Antichità di Stefano Iotti, 800 – 900 Artstudio, Renzo Moroni, Phidias Antiques, Galleria Roberto Ducci, Alice Fine Art, Galleria Arte Cesaro, Maurizio Brandi Antiquario, Galleria d’Orlane, Raffaello Pernici – Best Ceramics, Ars Antiqua, Antichità all’Oratorio, Galleria d’Arte del Caminetto, Giovanni Asioli Martini, Galleria Antiquaria Camellini, Galleria Le Due Torri, Butterfly Institute Fine Art, Arcuti Fine Art, Fine Art Barbieri, Mattarte, Antichità La Pieve, Bottega d’Arte, Galleria d’Arte Goldoni, Quadreria dell’800, Galleria San Barnaba, Lanfranco Donatone, Sine Tempore Studio, R.V. Art Gallery Studio, Antichità A.M. Marcelli di Luigi Minelli, Matheus Gallery, Giusti Antichità, Galleria 900, Ossimoro Galleria d’Arte, Viezzi Arte, Santa Barbara Art Gallery, E.L.A. Antichità, Antichità G.N. di Luciano Guagenti, Antiques Scarapazzi, Galleria Sinigaglia, Federico Andrisani, B&Facchini Antique Galerie, Paolo Campopiano, Della Scala Antichità, Galleria d’Arte Bentivegna, Art Decoratif di Roberto Centrella, Galleria Mason di Mason Leandro, Antiques Par Force, Antichità Fabrizio Fallavena, Longo Antichità, Antichità La Bagatelle, Antichità Bertacchi Orfeo, Il Mercante Antichità, Atelier du Bois, I Volpini Antiques & Interiors, Bulgarelli Fausto, Antiqua.
La rassegna ulteriormente arricchita da due premi, grazie ad altrettanti sponsor, assegnati ad opere selezionate da storici dell’arte e da una commissione Fima: “Premio Milano Palace Hotel” per le arti decorative e “Premio Malpighi” per il dipinto”.
La Rassegna potrà fregiarsi delle partnership di Acetaia Malpighi, Big Broker Insurance Group, BolognaFiere, Milano Palace Hotel, Piacere Modena, Ristorante Damedeo, Visitmodena, Modenatur, Modenamoremio.
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