(Sesto Potere) – Ravenna – 3 febbraio – Si è svolta presso l’Ospedale “Santa Maria delle Croci” di Ravenna la cerimonia di ringraziamento per la donazione di un ecografo portatile a favore della Medicina Interna 2, resa possibile grazie alla generosità del dr. Cesare Vandini.
L’ecografo rappresenta uno strumento di grande utilità clinica, in grado di supportare l’attività diagnostica quotidiana del reparto e di migliorare ulteriormente la qualità dell’assistenza offerta ai pazienti.
Alla cerimonia erano presenti la dr.ssa Aura Brighenti, direttrice del presidio ospedaliero di Ravenna, la dr.ssa Maria Giulia Sama, direttrice dell’UO Medicina Interna 2, la dr.ssa Elisabetta Montesi, direttrice UO Accoglienza, URP, Fundraising e Marketing, e il donatore, dr. Cesare Vandini.
Nel corso dell’incontro è stato espresso un sentito ringraziamento al donatore per il gesto di grande sensibilità e attenzione verso la sanità pubblica e il territorio ravennate, sottolineando il valore che le donazioni private rivestono nel rafforzare i servizi sanitari e nel sostenere l’innovazione tecnologica.
“Tutta la UOC di Medicina Interna 2 – Subintensiva e la SS di Angiologia ad essa annessa esprimono profonda riconoscenza e sincera gratitudine per la generosità dimostrata dal Dott. Cesare Vandini, che ha risposto a un’esigenza concreta dell’intero reparto attraverso la donazione dell’ecografo portatile Samsung HM70 EVO – ha dichiarato la dr.ssa Sama. – Tale strumentazione rappresenta un supporto fondamentale sia per l’attività di ecografia bedside e POCUS, sia per l’attività specialistica consulenziale di EcoColorDoppler in altri reparti, oltre che per l’attività specialistica ambulatoriale svolta”.
“Sono lieto, ed orgoglioso, di questa cooperazione con l’ospedale di Ravenna – ha poi aggiunto il dr. Cesare Vandini. – Una cooperazione che dimostra di produrre risultati tangibili, concreti, con l’obiettivo di fornire strumenti utili per rispondere alle necessita dei pazienti, mettendo al centro il supporto dell’opera dei suoi sanitari. Un grande grazie al senso di responsabilità, alla determinazione, all’energia, nel mio mondo aziendale si direbbe alla leadership, che ho riscontrato nei medici che, con l’obiettivo di fornire ai pazienti il miglior servizio possibile, hanno reso questa cooperazione possibile”.
L’Azienda sanitaria conferma il proprio impegno nel promuovere e valorizzare iniziative di solidarietà e collaborazione con cittadini e donatori, convinta che il contributo della comunità rappresenti una risorsa fondamentale per il continuo miglioramento delle cure e dei servizi offerti.

