(Sesto Potere) – San Mauro Pascoli – 3 febbraio 2026 – C’è tempo fino al 30 aprile prossimo per prendere parte al Premio Pascoli di Poesia promosso dall’Associazione Sammauroindustria. Dedicato al “più grande poeta italiano dopo l’età di Leopardi e Manzoni” (Gianfranco Contini), tornato alla ribalta del grande pubblico nel recente film di Giuseppe Piccioni (“Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli”), il premio è un omaggio della sua cittadina natale, giunto alla XXI edizione.
Due le sezioni del Premio Pascoli: Lingua e Dialetto, entrambe del valore di 1000 euro.
La sezione in Lingua, promossa da Romagna Banca, è aperta alle opere edite non prima del 1 maggio 2024; quella in Dialetto (con testo italiano a fronte) è aperta alle opere pubblicate non prima del 1 maggio 2024. La partecipazione è gratuita.
La giuria che vaglierà i lavori è composta da cinque esperti e studiosi di letteratura: Daniela Baroncini (Università di Bologna e Presidente dell’Accademia Pascoliana, presidente della giuria del premio), Franco Brevini (università di Bergamo e Milano), Gualtiero De Santi (università di Urbino), Gianfranco Miro Gori (saggista, poeta), Piero Meldini (scrittore).
Il termine ultimo di partecipazione è il 30 aprile 2026. La premiazione avverrà nel corso di una serata pubblica in programma a San Mauro Pascoli alla presenza (obbligatoria) dei vincitori. Nelle edizioni passate sono stati premiati nomi di primo piano della poesia italiana e internazionale come, Mario Luzi, Giovanni Giudici, Yves Bonnefoy, Adonis, Pupi Avati, Nelo Risi, Franco Loi, Mariangela Gualtieri, Maurizio Cucchi.
Il concorso, giunto alla XXI edizione, è organizzato da Sammauroindustria, associazione pubblico-privato che raccoglie importanti aziende di San Mauro Pascoli, paese natale di Giovanni Pascoli: CBR Tacstile, Pollini, RR Holding, Sergio Rossi, la scuola del Cercal e il Comune di San Mauro Pascoli. Il concorso è realizzato in collaborazione con Romagna Banca.
Questi i vincitori dell’ultima edizione: Premio Pascoli alla carriera a Pupi Avati; Sezione in lingua a Tiziano Broggiato con il libro “Sorvoli”; sezione Dialetto a Nevio Spadoni “Parôl d’sêl e d’mél. Parole di sale e di miele”.
Vincitori passate edizioni del Premio Pascoli
Premio alla Carriera: Mario Luzi, Giovanni Giudici, Yves Bonnefoy, Adonis, Pupi Avati.
Sezione in Lingua: Nelo Risi (2001), Paolo Ruffilli (2002), Franco Buffoni (2003), Ennio Cavalli (2004), Cesare Viviani (2005), Pier Luigi Bacchini (2006), Gianni d’Elia (2007), Umberto Piersanti (2008), Jolanda Insana (2009), Luca Cesari (2010), Milo De Angelis (2011), Antonella Anedda (2012), Enrico Testa (2013), Sauro Albisani (2014), Luigi Fontanella (2015), Mariangela Gualtieri (2016), Giancarlo Pontiggia (2018), Maurizio Cucchi (2020); Roberto Deidier (2022), Tiziano Broggiato (2024).
Sezione Dialettale: Franco Loi (2001), Leo Maltoni (2002), Tolmino Baldassari (2003), Assunta Finiguerra (2004), Piero Marelli (2005), Gianni Fucci e Giovanni Nadiani (2006) ex aequo; Ettore Baraldi (2007), Achille Serrao (2008), Fabio Franzin (2009), Giuseppe Rosato (2010), Alfredo Panetta (2011), Claudio Grisancich (2012), Remigio Bertolino (2013), Pier Franco Uliana e Giacomo Vitex aequo (2015); Angela Bonanno e premio speciale della giuria alla carriera a Gianni Fucci (2018); Emilio Rentocchini (2020); Francesco Gabellini (2022), Nevio Spadoni (2024).
Sezione Opera prima: Francesco Romanetti (2014), Stefano Casacca (2016).
Info Premio Pascoli:
Associazione Sammauroindustria tel. 376 1221531
mail: premiopascoli@sammauroindustria.com
Il bando sul sito www.sammauroindustria.com

