(Sesto Potere) – Bologna – 30 gennaio 2026 – È stata sottoscritta oggi dal Comune di Bologna e Just Eat, uno dei leader mondiali nel mercato della consegna on-demand, la Carta della Sicurezza Stradale. Il documento, nato su proposta di Just Eat, definisce impegni concreti per la sicurezza dei lavoratori, la formazione e il miglioramento delle infrastrutture cittadine e individua i valori per aumentare la sicurezza e la qualità del lavoro dei rider sul territorio bolognese, in coerenza con l’Agenda ONU 2030 e la Carta metropolitana della logistica etica.
“La Carta della sicurezza stradale ha due obiettivi – spiega il sindaco di Bologna Matteo Lepore: aumentare la sicurezza e la qualità del lavoro dei riders, su cui Bologna è stata apripista, e insieme aumentare la sicurezza stradale di tutti, cuore del progetto Città 30. Ci aspettiamo che più formazione, tutele e sicurezza per i rider portino anche a un maggiore rispetto delle regole stradali e a una gestione più ordinata della logistica nello spazio urbano. Con questo accordo, che è un nuovo passo avanti della Carta metropolitana della logistica etica del 2022, il Comune continua a operare per la tutela dei lavoratori più vulnerabili del nostro territorio”.
Il protocollo è stato ratificato in linea con i percorsi di tutela della salute e sicurezza sul lavoro promossi a livello regionale e metropolitano. All’attuazione della Carta concorrono impegni specifici delle parti:
Gli impegni di Just Eat:
- Formazione: fornitura di corsi obbligatori sulla sicurezza stradale e l’uso corretto dei dispositivi di protezione (DPI) in orario lavorativo.
- Consegne responsabili: adozione di metriche sostenibili per evitare velocità eccessiva e garantire il rispetto del Codice della Strada.
- Tutela climatica e assicurativa: valutazione della sospensione del servizio in caso di meteo estremo e fornitura di assicurazione integrativa per mezzi non soggetti ad assicurazione obbligatoria.
“La Carta della Sicurezza Stradale è per Just Eat un progetto di grande rilevanza, specchio del nostro impegno nel garantire e promuovere il benessere dei nostri lavoratori, attraverso elevati standard di sicurezza. Ringraziamo il Comune di Bologna che, dopo Napoli – dove ha avuto avvio il progetto – ha saputo ascoltare e accogliere l’iniziativa.” Dichiara Daniele Contini, Country Manager di Just Eat Italia. “La tutela dei lavoratori del settore del delivery è una partita che va disputata assieme, in un progetto condiviso che coinvolge enti e istituzioni pubbliche. Il progetto avviato oggi è proprio il frutto di questa sinergia e a beneficiarne non sono soltanto i lavoratori, ma la comunità nella sua interezza”.
Gli impegni del Comune di Bologna:
- Infrastrutture sicure: investimenti nella manutenzione e progettazione stradale nell’ambito del progetto “Città 30”, basati anche sui dati forniti dall’azienda.
- Casa dei rider: valutazione di un’area dedicata alla sosta, al ristoro e alla ricarica, completa di uno spazio sindacale.
- Formazione e controlli: attività di educazione stradale curate dalla Polizia Locale e monitoraggio costante del traffico.
La Carta mira a rappresentare un modello di sviluppo sostenibile per l’ambiente e di benessere per la collettività bolognese.


