(Sesto Potere) – Modena – 30 gennaio 2026 – Continua il tour internazionale di “Modena Balsamic Genius”, il pluripremiato cortometraggio realizzato dal Consorzio Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena per raccontare il prodotto, la sua storia e il suo territorio. Il 28 gennaio ha fatto tappa a Bruxelles, nella sede del Parlamento Europeo all’interno dell’evento ospitato dall’Eurodeputato Stefano Bonaccini con la partecipazione della Commissione Europea e della European Vinegar Association.
L’incontro, tappa del progetto di promozione che ha visto il Consorzio presentare “Modena Balsamic Genius” a partire da ottobre tra Italia, Stati Uniti, Canada, Germania e Belgio, è stata l’occasione per sottolineare l’importanza del legame culturale, storico, territoriale tra il Balsamico e Modena, Una storia che affonda le radici nei tempo e che raggiunge il suo apice nel 1747, quando proprio a Modena per la prima volta, quell’aceto che già era riconosciuto come unico nel suo genere diventa Balsamico.
“Perché l’Aceto Balsamico è “di Modena”? – sottolinea Federico Desimoni, Direttore Generale del Consorzio – Perché nasce e si radica proprio a Modena? Sono queste le domande che ci hanno guidato nella realizzazione di questo progetto di comunicazione. La risposta è semplice e complessa allo stesso tempo: perché in questo territorio l’incontro di molteplici fattori ha attivato quello che oggi chiamiamo il genio di Modena, Modena Balsamic Genius”.
Tra le tematiche affrontate, è emersa come priorità la recente proposta del Parlamento Europeo di introdurre una norma comunitaria che definisca le regole di utilizzo della denominazione aceto, sostenuta dagli eurodeputati Stefano Bonaccini e Salvatore De Meo e attualmente in discussione.
Come ha sottolineato l’eurodeputato Stefano Bonaccini si tratta di un passaggio storico, che anche il Consorzio si augura possa trovare presto una realizzazione.
“È fondamentale discutere di questi temi in un momento in cui le nostre eccellenze sono esposte a forme di concorrenza che nulla hanno a che vedere con l’origine agricola dei prodotti. Il rischio, altrimenti, non è solo economico, ma culturale.” – ha commentato Stefano Bonaccini – “Se mettiamo sullo stesso piano un prodotto agricolo, frutto di anni di lavoro e di norme stringenti, e una miscela chimica industriale, mandiamo un messaggio sbagliato ai consumatori e indeboliamo la fiducia nell’intero sistema agroalimentare europeo.”
Altra precisazione importante arriva da Cesare Mazzetti, Presidente del Consorzio: “Come Consorzio, guardiamo con grande interesse a questa evoluzione normativa a vantaggio sia del mondo produttivo che degli interessi del consumatore. Del resto, come recita il nostro motto: “L’’Aceto Balsamico di Modena è Unico, Autentico, di Modena dal 1747”, la funzione del Consorzio è proprio quella di custodire e tutelare il patrimonio che abbiamo ricevuto in eredità perché possa evolvere e continuare a crescere”.
L’Aceto Balsamico di Modena rappresenta un’eccellenza nel panorama europeo. Con una produzione annua che si attesta intorno ai 95 milioni di litri, di cui oltre il 92% esportato al di fuori dei confini nazionali e per il 50% al di fuori del mercato interno europeo, e un valore al consumo che raggiunge il miliardo di euro, ha consolidato nel tempo la propria posizione come prodotto premium della categoria, anche grazie al riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta ottenuto nel 2009.
Modena Balsamic Genius – scheda
Il cortometraggio Modena Balsamic Genius, realizzato dal Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena con il contributo del Ministero dell’ Agricoltura (MASAF) e con la regia di Carlo Guttadauro è stato presentato in anteprima internazionale il 5 settembre 2025 durante la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, all’interno di un evento dedicato ai prodotti simbolo della tradizione modenese. Da Venezia le presentazioni si sono susseguite in Italia, Stati Uniti, Canada, Germania e Belgio e sono diventate l’occasione per sottolineare l’importanza del legame culturale, storico, territoriale tra il Balsamico e Modena con un grand successo di pubblico e stampa.
Il film – che racconta l’Aceto Balsamico di Modena IGP attraverso un linguaggio visivo inedito fatto di danza performativa e narrazione evocativa – ha raccolto molti riconoscimenti internazionali tra cui il Premio Miglior Spot Commerciale al Paris Play Film Festival (66ª edizione), il Premio Ad & Communication al Festival del Cinema di Parma, la menzione speciale al Merano Wine Festival e la menzione d’onore all’Athens International Monthly Art Film Festival.

