(Sesto Potere) – Cesena – 29 gennaio 2026 – Confartigianato Benessere Cesena esprime sostegno al recente disegno di legge Ancorotti che riforma il settore dell’acconciatura e dell’estetica. L’assemblea di categoria che si è svolta nella sede Confartigianato di Cesena e ha visto protagonisti i presidenti dei tre settori coinvolti: Sandra Castorri (acconciatura), Enrico Chillon (benessere) e Kariman Zeid (estetica), con la coordinatrice Cristiana Suzzi che ha moderato l’incontro.
“Questo disegno di legge rappresenta una rivoluzione per il nostro settore – ha affermato Sandra Castorri, (nella foto) presidente di Confartigianato Acconciatura – “Finalmente avremo un quadro normativo chiaro e moderno che valorizza il nostro lavoro, combatte l’abusivismo e tutela la qualità del servizio offerto ai cittadini. È un passo fondamentale per l’evoluzione del nostro mestiere e per la sicurezza dei consumatori.”
Enrico Chillon, presidente di Confartigianato Benessere, ha sottolineato l’importanza della riforma nella lotta all’abusivismo: “Non possiamo più tollerare che chi lavora fuori dalle regole metta a rischio non solo l’economia delle imprese sane, ma anche la salute dei consumatori. Le sanzioni previste per chi esercita abusivamente sono un segnale forte di legalità.”
“Con l’introduzione di nuove figure professionali come l’onicotecnico e il truccatore, il Ddl riconosce l’evoluzione della professione estetica, che richiede nuove competenze e specializzazioni,” ha dichiarato Kariman Zeid, presidente di Confartigianato Estetica. “In particolare, l’istituzione della figura della specialista in estetica oncologica è una vera innovazione che valorizza il nostro lavoro accanto a chi affronta momenti difficili come il trattamento oncologico”.
“Abbiamo sostenuto con determinazione questa riforma – affermano i tre presidenti -, perché guardiamo al futuro del nostro settore. Il disegno di legge non solo tutela le imprese, ma offre anche un’opportunità di crescita e professionalizzazione per chi opera nel campo del benessere. La formazione continua e la creazione di nuove professionalità sono essenziali per far sì che il nostro lavoro venga sempre più riconosciuto e valorizzato più sicuro, innovativo e competente per il benessere dei cittadini e delle imprese”.

