(Sesto Potere) – Lugo – 27 gennaio 2026 – Il Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale e ANBI Emilia-Romagna promuovono una nuova edizione del concorso “Acqua & Territorio”, rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio in cui è presente l’ente*.
Il titolo scelto per l’edizione 2025–2026, “Conserviamo l’acqua per nutrire il futuro”, richiama l’importanza della risorsa idrica come elemento fondamentale per l’agricoltura, l’ambiente e il paesaggio, soprattutto in un contesto segnato dai cambiamenti climatici. Il concorso invita studentesse e studenti a esprimere la propria creatività attraverso la realizzazione di video, podcast o fotografie, per raccontare e valorizzare il ruolo dell’acqua e delle opere di bonifica nella tutela e nella resilienza del territorio.
In particolare, l’iniziativa si propone di: far conoscere le opere e le attività dei Consorzi di bonifica a tutela dell’ambiente, delle aree urbane e agricole e della biodiversità; sensibilizzare le giovani generazioni sui temi dei cambiamenti climatici, dello sviluppo sostenibile (Agenda 2030) e della gestione responsabile della risorsa idrica; promuovere la conoscenza dei paesaggi d’acqua dell’Emilia-Romagna, sia naturali sia artificiali, come canali, laghetti, invasi e casse di espansione.
Gli elaborati dovranno mettere in luce: il valore paesaggistico, ambientale, storico o culturale dei luoghi scelti, anche quelli meno conosciuti; l’importanza delle opere di bonifica nel rendere il territorio più sicuro e resiliente.
La partecipazione è gratuita. Il termine per l’invio degli elaborati è fissato al 27 febbraio 2026.
In palio premi per le classi (€500 per categoria) e premi per i singoli studenti (fino a €200), con un momento conclusivo di incontro e divulgazione: i vincitori regionali saranno protagonisti del “WATER WAY RALLY” a maggio 2026. Per informazioni: consorzio@romagnaoccidentale.it
*Il Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale opera in un comprensorio di oltre 2.000 km quadrati tra i fiumi Sillaro a ovest, Lamone a est, Reno a nord e il crinale appenninico tosco-romagnolo a sud. Cinque le province coinvolte: Ravenna, in prevalenza; Bologna, nell’area imolese; Forlì-Cesena, nell’area collinare di Modigliana e Tredozio; Ferrara, al confine nord-ovest del comprensorio; Firenze, nel versante adriatico della Regione Toscana che comprende i centri abitati di Firenzuola, Palazzuolo e Marradi. 35 i comuni che fanno parte del comprensorio.

